Napoli show al San Paolo con il Milan. Finisce 0 – 0 ma azzurri finalmente protagonisti

NAPOLI – Finisce zero a zero, ma il divertimento è stato tanto. Ieri sera al San Paolo è andata in scena una partita bella, intensa, vibrante, tecnicamente pregevole.

Un tempo a testa, ma che partita, senza respiro. Emozioni in continuazione. Una infinità di palle gol, una serata di Gala. Finalmente, dopo mesi di letargo, si è visto il Napoli d’inizio stagione. Garibaldino, senza paura, sprint. Gli azzurri fanno vibrare le corde dell’emozione ai sessantamila del San Paolo. Una partita come non se ne vedevano da tempo a Fuorigrotta.

Comincia con il freno a mano tirato la formazione di Donadoni, forse eccessivamente timorosa verso il Milan dimostratasi grande squadra, ma ieri alla portata degli azzurri.

L’allenatore partenopeo rispolvera Grava sulla fascia e, dopo due mesi di forzata inattività, riecco Mannini. Alla fine l’ex bresciano sarà di gran lunga il migliore in campo. In avanti ancora panchina per Denis, così al fianco di Lavezzi c’è Zalayeta. Il Milan lascia in panchina Kakà e Ronaldinho, per far posto ad Inzaghi e Pato. E’ guardingo all’inizio il Napoli, assite ai lunghi fraseggi rossoneri, quando riesce a recueprare palla, però, si lancia in velocissime ripartenze che fanno venire l’affanno alla non verde retroguardia di Ancelotti.

Azzurri vicini al gol

Mannini prima, Lavezzi poi sfiorano il gol. Zalayeta ha una grandissima occasione che spreca malamente. Il gol, gli azzurri lo segnano pure ed è buono. Stacco del panterone, zampata col timer di Hamsik, 1-0. Ma lo annullano, per un fuorigico inesistente dello slovacco.

Anche il Milan a dire il vero ha le sue buone occasioni da rete con Inzaghi e Pato, ma trova in Navarro e nel trio difensivo un muro inespugnabile.

Nella ripresa, il Napoli si libera di ogni remora, attacca gli spazi, accellera. Roba da stropicciarsi gli occhi. Gli azzurri sono tornati. Il Milan è all’angolo, si disunisce, i reparti scollegati, Ancellotti si sbraccia, affannosamente Pirlo cerca di rallentare il ritmo, impresa vana. Entrano Kakà e Ronaldinho, chi li ha visti?

Si vedono eccome, Grava , Mannini, Lavezzi ed Hamsik. Palloni recuperati, ripartenze, brividi costanti per Dida. Zalayeta ha due clamorose palle da rete, ma le sbaglia. Il Milan ha un susulto sul finale con un calcio di punizone di Beckham sul quale è bravo Navarro.

Arriva il triplcie fischio è zero a zero. Azzurri superati dalla Sampdoria in classifica, ma oggi conta poco. Importante è aver rivisto l’anima di una squadra, l’anima di un gruppo che si era perso nel freddo inverno. La brutta stagione è finita è cominciata la primavera azzurra.

Dagli spogliatoi

Soddisfatto della prova dei suoi uomini, assolutamente non propenso a fare polemiche sul gol regolare annullato al Napoli.

“Beh sì, giusto dire che il gol era regolare ma sinceramente era da fenomeni riuscire a capire che non fosse fuorigioco – il commento di Donadoni – Certo, con un po’ di fortuna potevano darcelo, per carità, però son cose che capitano. Ma mi interessava soprattutto che la squadra si riappropriasse della certezza dei propri mezzi. Forse ci è mancato quel pizzico di convinzione che ancora fatica ad esserci nel momento cruciale, perché potevamo essere più concreti negli ultimi sedici metri. Ma questo è un gruppo giovane che ha bisogno di fiducia”

“I ragazzi hanno risposto bene – continua il tecnico azzurro – sia fisicamente che mentalmente. Ho visto buona corsa ed anche organizzazione. Volevo una squadra che, paradossalmente, rischiasse anche di perdere ma che si giocasse la partita fino in fondo. La paura deve sparire. Il Napoli ha qualità e potenzialità che oggi si sono viste. E’ solo la partenza questa. Adesso bisogna proseguire su questa strada”

Il tabellino

Napoli: Navarro, Santacroce, Cannavaro, Contini, Grava, Pazienza, Blasi, Hamsik, Mannini, Lavezzi, Zalayeta (47′ st Bogliacino). A disp. Bucci, Montervino, Amodio, Datolo, Russotto, Denis. All. Donadoni

Milan: Dida, Zambrotta, Maldini, Favalli (27′ st Senderos), Jankulovski, Beckham, Pirlo, Flamini, Seedorf (12′ st Kakà), Pato, Inzaghi (18′ st Ronaldinho). A disp. Kalac, Antonini, Darmian, Shevchenko. All. Ancelotti

Arbitro: De Marco di Chiavari
Note: ammonito Blasi