Napoli, tanto rumore per nulla. Tramontata l’ipotesi Donadoni, Reya rimane dov’è… Per ora

NAPOLI – Alla fine non è successo nulla. La montagna ha partorito il topolino. Reya rimane l’allenatore degli azzurri. almeno sino a domenica prossima. La giornata di oggi è stata molto convulsa con milel voci ad inseguirsi.

La più clamorosa voleva Roberto Donadoni a castelvolturno a colloquio con Marino ed il presidente De Laurentiis. La voce è stata ovviamente smenttita. M ai bene informati danno per avvenuto l’incontro. L’ex ct della anzioanle avrebeb espresso delle perplessità a prendere il napoli in corsa, vuole prima capire il progetto napoli e poi sciogliere el riserve.

Per ora ababndonata la pista Donadoni, così come quella conducente a Giordano e Papadopulo. La società va a vanti con Reya. L’allenatore goriziano è parso il più sereno di tutti in queste ore così difficili. Ha diretto l’allenamento, ha analizzato con i giocatori il match con la Lazio, appurato la loro condizione fisica e mentale.

Del resto esonerare oggi Reya avrebbe poco senso. A nostro avviso l’allenatore goriziano pur avendo tante colpe, non è l’unico responsabile dell’attuale momento negativo degli azzurri. Certamente a fine stagione si consumerà il divorzio, ma certamente Reya vorrà chiudere la sua esperienza all’ombra del Vesuvio in maniera positiva e non cosiì deludente com’è oggi:due miseri punti in dieci partite.

Sul fronte infortuni al situazione non è delle più rosee. Out per tutta la stagione Maggio e Gargano. In dubbio Santacroce e Cannavaro, recuperati Iezzo, Gianello, Vitale e Datolo.

Domenica gli azzurri vanno a Reggio Calabria a sfidare nel catino del Granillo la Reggina. Avversario disperato, con quasi un piede e mezzo in serie B. Sarà un match per uomini veri.