Cementir Maddaloni – Agrigento 68-62 (13-16; 20-34; 55-47)
MADDALONI – Torna a sorridere la Cementir Maddaloni. La formazione artussina con una prestazione tutta grinta è riuscita ad avere la meglio di un Agrigento dimostratosi, come prevedibile, avversario di gran spessore. Solo una prova che ha esaltato appieno il collettivo, ha permesso alla formazione di coach Scotto di aver la meglio dei siciliani.
I padroni di casa forse ancora sotto choc per la scoppola di Corato, cominciano con il freno a mano tirato. Vanno sotto nel punteggio e all’intervallo lungo sono sul meno 14(20-34).
Al rientro dagli spogliatoi, la Cementir si desta, si libera di ogni ruggine e comincia a giocare il basket che sa. Grande difesa, grande grinta e grande prova del collettivo. Ribaltato il passivo. Gli ultimi dieci minuti si aprono, infatti, con i padroni di casa avanti di otto( 55-47).
Agrigento profonde l’ultimo sforzo per rimanere in scia di Albertinazzi e compagni. La aprtita è bella, perchè vibrante e nervosa al punto giusto.
Maddaloni per fortuna non cede di un millimetro, riesce a tenere ben salde le redini della contesa e ad andare a vincere un match durissimo e tremendamente importante per morale e classifica.
Cementir Maddaloni:Albertinazzi 22, Saccoccio 5, Bazzucchi 1, Mainoldi 11, Serino 17, Cei 4, Di Lauro, D’Orta 8, Garofalo ne, Zamo ne. All. Scotto.
Agrigento:Anello 12, Paparella 7, Di Simone 11, Tartaglia 10, Pilat 5, Principe 1, Mecca ne, Giovanotto, Mayer 14, Provenzano 2.All. Corpaci.
Arbitri:Svolacchia Herbert e Pilo Michele di Perugia.
Note:Cementir Maddaloni TL 20/26; T2 12/25; T3 8/22.
Agrigento TL 17/28; T2 18/37; T3 3/16.
