Napoli, che carattere! Gli azzurri piegati solo da un autorete di Blasi

TORINO – Ci si mette pure la sfortuna. Anche all’Olimpico di Torino il Napoli incassa la sua ennesima sconfitta stagionale ed allunga la sua poco invidiabile striscia negativa, ma stavolta ha di che recriminare. Cadono in piedi gli azzurri, capaci di tenere in scacco la Vecchia Signora per tutto il secondo tempo. Un autogol di Blasi ad un minuto dall’ intevallo ha regalato tre punti alla Juventus. Il calcio è così, purtroppo. Oggi al Napoli non n va bene una e, alle sue note deficienze, deve aggiungere anche quel pizzico di mala sorte che ovviamente si è presentata indesiderata invitata al banchetto torinese. Ma gli azzurri

Bel Napoli

E’ piaciuto molto per dinamismo e voglia di fare il Napoli, soprattutto quello del secondo tempo. Nei primi quarantacinque minuti di gioco Reya preferisce inspiegabilmente un atteggiamento come al solito remissivo. C’è Montervino sulla fascia, Vitale su quella opposta, Pazienza e Blasi a contenere a centrocampo, Hamsik un po’ più spostato in avanti a sostegno di un Lavezzi ancora ingolfato e Denis. El Tanque per tutti e novanta i minti fa a sportellate con la difesa bianconera, ma quasi mai si è reso pericoloso. La Juve ha ricorso ad un parziale turn over: in panchina Amauri, c’è Trezeguet, Marchionni rileva Nedved. Marchisio a centrocampo, Molinaro, un gigante, insieme a Chiellini in difesa.I padroni i casa attaccano, sono pericolosi, ma stavolta Navarro è attento ed infonde sicurezza al reparto composto da Santacroce, Cannavaro e Contini. Gli azzurri provano qualche timida proiezione offensiva e qualche volta ci riescono pure.

La rete che decide la contesa

Quando sembrava che la frazione fosse destinata a chiudersi sul nulla di fatto ecco la rete che ha deciso il match.Santacroce anticipa Trezeguet, la palla finisce fuori area, la raccoglie Poulsen, lo stesso difensore azzurro esce per contrastarlo, il danese, però, serve Marchionni che dal limite lascia partire un secco destro forse destinato pacifico tra le braccia di Navarro. Ecco, però, entrare in campo la sfortuna e decide che il pallone deve toccare la gamba di Blasi di quel tanto che serve ad ingannare Navarro. Così sarà.

Reazione azzurra

Il Napoli rientra negli spogliatoi frastornato, ma non piegato. Alla ripresa delle ostilità c’è Datolo al posto di Montervino. Finalmente Reya decide di giocarsela. Gli azzurri guadagnano metri, mostrano i muscoli e grinta. La difesa tiene. Pericoli, però, Buffon non ne corre. Allora dentro anche Russotto ed Aronica. E’ l’assalto finale. Segna Lavezzi, ma Ayroldi annulla.Finisce uno a zero per la Juve che si porta per una notte sul meno sei dall’Inter, mentre per il Napoli la nuttata continua anche se una timida luce comincia ad intravedersi.

Il tabellino

Juventus: Buffon, Grygera, Legrottaglie (28′ st Mellberg), Chiellini, Molinaro, Marchionni, Poulsen, Marchisio, Giovinco (18′ st Salihamidzic), Del Piero (23′ st Amauri), Trezeguet. A disp. Manninger, Thiago, Sissoko, Iaquinta. All. Ranieri

Napoli: Navarro, Santacroce, Cannavaro, Contini, Montervino (1′ st Datolo), Pazienza (33′ st Russotto), Blasi, Hamsik, Vitale (33′ st Aronica), Lavezzi, Denis. A disp. Bucci, Rinaudo, Maggio, Bogliacino. All. Reja Arbitro: Ayroldi di Molfetta
Marcatore: 44′ pt Marchisio
Note: ammoniti Legrottaglie, Chiellini