Eldo, Juve Caserta sconfitta a Pesaro 91 – 84 ma buona prova dei bianconeri

Curry letale, ottimi Frosini e Foster

PESARO – Buona prova della Eldo, che nonostante la panchina cortissima, tiene testa fino in fondo ad una buona Scavolini Spar, davanti ad un pubblico numeroso e particolarmente accanito nei confronti del poco amato ex Slay.

Frosini in quintetto

Si comincia con Frosini in quintetto al posto di un Michelori non al 100%. Partita equilibrata, con i pesaresi che non riescono a scappar via, mentre un ottimo Di Bella costringe ben presto Stanic al secondo fallo. Bene Foster e Frosini, ma Diaz e soprattutto Slay stentano ad entrare in gara. Sul 13-16 Sacripanti chiama time out, e trova in Van Rossom un jolly inaspettato. E’ proprio il belga il miglior marcatore del primo quarto, grazie anche ad una bomba incredibile a fil di sirena che fissa il punteggio sul 24-22.

Il secondo periodo

Il secondo periodo comincia con tanta difesa ed errori da un lato e dall’altro, ma in questo frangente si erge a protagonista Michelori, con rimbalzi e punti a ripetizione contro un Akindele spaesato. E’ il momento migliore per la Juve che si porta sul 26-30, prima di subire il ritorno dei biancorossi, grazie ad un eterno Myers che mette due bombe, mentre l’uomo dell’ultimo secondo è ancora Van Rossom, che segna ancora sulla sirena il suo decimo punto per il 42-39 dell’intervallo.

Benissimo Foster e Frosini

Le buone notizie per i bianconeri arrivano da una buona prova del collettivo, con un Frosini perfetto (8 punti e 5 rimbalzi) e le buone prove di Foster, Michelori e Di Bella. Pasticcia invece Diaz, che chiude con 3 su 10 e due errori ai liberi nel momento in cui la Juve avrebbe potuto allungare.

Ancora Frosini nella ripresa

Dopo l’intervallo è ancora Frosini protagonista assoluto, con sei punti di seguito che lo portano a 14 personali con 7 su 7 al tiro. Pesaro fatica in attacco, e la bomba di Foster dà il massimo vantaggio alla Eldo (46-50). La ScavoSpar si riporta in parità, ma Foster ne mette 8 di fila e riporta avanti ai suoi. Partita equilibratissima, ma Pesaro si riporta avanti ancora una volta incredibilmente con un canestro da tre di Curry sulla sirena (64-62).

Curry sale in cattedra

E’ proprio Curry a mettersi i suoi sulle spalle, ed a provare l’ultimo allungo nel quarto periodo, diventando il miglior marcatore dei suoi. Si sveglia anche Hurd e Pesaro va sul 74-68 costringendo Frates al time out; dà i suoi frutti la scelta di sacripanti di rinunciare ad Hicks abbassando il quintetto con Myers sempre positivo e Zukauskas “quattro” tattico. Ma la ScavoSpar non fa i conti con l’ultima fiammata di Diaz, che riscatta nel finale una prova così così, fino alla bomba dell’ 84-82 che costringe Sacripanti al time out a 63” dal termine.

Gli ultimi istanti

Ma è l’ultimo sussulto di una Eldo esausta, che paga le poche rotazioni e la stanchezza dei suoi uomini di punta. Il dubbio passi fischiato ad uno Slay mediocre spegne le residue speranze di rimonta. Resta la sensazione di una squadra che sembra gradualmente uscire dal suo momento più buio, anche se il rimpianto per una partita giocata alla pari fino in fondo rimane.

Finisce 91-84, con Curry mvp dell’incontro; per la Eldo molto bene Foster e Di Bella, e strepitoso capitan Frosini, autore di una prova praticamente perfetta.

Tabellini

Scavolini Pesaro – Eldo Caserta 24-22, 42-39, 64-62, 91 – 84,

Scavolini: Curry 20, Myers 15, Stanic 3, Hurd 15, Zukauskas 8, Tommasini, Shaw 5, Akindele 2, Van Rossomo 12, Gjinaj ne, Amici ne, Hicks 11. Allenatore: Sacripanti

Eldo: Michelori 5, Larranaga 4, Diaz 17, Di Bella 15, Frosini 18, Foster 17, Santoro, Parrillo ne, Slay 8, Porfido ne, Brkic ne

Arbitri: Taurino, Lo Guzzo, Crescenti

Scavolini: tiri da 2 19/37 (51), da 3 11/20 (55%), liberi 20/25 (80%), rimbalzi 26 (7 offensivi)

Eldo: tiri da 2 23/42 (55), da 3 7/19 (37%), liberi 17/24 (71%), rimbalzi 28 (9 offensivi)