NAPOLI – Cala il gelo sul Napoli, ma soprattutto tra Reya ed il direttore generale azzurro, Pierpaolo Marino.
I rapporti tra i due sempre cordiali, di reciproca stima e fiducia si sarebbero non poco incrinati nell’ultimo periodo. Il tecnico goriziano non avrebbe condiviso alcune scelte di mercato fatte da Marino.Già quest’estate Reya non è che fosse particolarmente entusiasta di avere Denis. Aveva indicato un calciatore dalle altre caratteristiche. Poi nella sessione invernale la sua lista prevedeva un esterno sinistro, un centrocampista d’esperienza e d’ordine, una prima punta. E’ arrivato solo Datolo. Calciatore molto talentuoso, ma non esattamente quello che voleva Reya, un giocatore difficilmente collocabile nell’ attuale modulo azzurro. In più ci sono spifferi pesanti che escono dallo spogliatoio che vedrebbero un pò d’attrtito tra i sudamericani ed il gruppo degli italiani. Insomma nervi tesi. Nervi e tensioni che solo una vittoria potrà sciogliere.
Marino si dichiara fiducioso circa l’immediato futuro della squdra. Secondo il direttore la squadra ha qualità tecniche e morali per venirne fuori.
“Innanzitutto sono dispiaciuto per i tifosi e per il nostro Presidente ai quali volevamo dedicare un bel successo. Purtroppo è un periodo in cui non riusciamo a vincere e nemmeno la fortuna non ci arride.Certo – ha proseguito il direttore generale- non attraversiamo un momento brillantissimo, però c’è da dire che i ragazzi hanno profuso tutte le energie in campo. Il fatto stesso che mi abbiano chiesto di andare in ritiro per preparare la partita col Genoa dimostra la grande responsabilità e l’attaccamento del gruppo”
“Conosco questi momenti – ha concluso Marino – ho esperienza sufficiente per riconoscere le fasi di una stagione. Adesso la squadra ha paura, si nota chiaramente in campo. Si è insinuato il virus della sconfitta in un gruppo che sinora aveva fatto cose esaltanti soprattutto al San Paolo. Ecco, io dico ai ragazzi di stare tranquilli e che basterà una vittoria per sbloccarci e riprendere il cammino. Il Napoli ha qualità morali e tecniche per tornare ad alti livelli. Oggi mi sento solo di dire che “ha da passà ‘a nuttata”
Intanto è confermata la diagniosi del professor Mariani circa l’infortunio occorso a Marcelo Zalayeta. Le analisi per l’attaccante azzurro hanno rilevato un’infiammazione ai tendini che ha causato un deficit del tono muscolare. Mariani ha prescritto all’uruguagio 15 giorni di lavoro specifico nel suo centro medico di Roma. Quindi il panterone sarà assente nel match di domenica contro il Genoa.
Infine radio mercato sempre attiva, segnala un forte interessamento juventino per Maggio. E’ il terzo calciatore azzurro a finire nell’orbita delle attenzioni bianconere. Prima di lui Santacroce e Hamsik.
