Napoli, sognando il rilancio in campionato gli azzurri sfidano la Juve nei quarti di Coppa Italia

NAPOLI – Vigilia di Coppa Italia in casa azzurra. Tra poche ore gli azzurri saranno impegnati allo stadio Olimpico di Torino contro la Juventus. la gara è valida quale quarto di finale della manifestazione tricolore.

Neanche a dirlo, entrambe le squadre ci tengono ad andare avanti. Si è in prossimità del traguardo finale e la voglia di vincere il trofeo si fa sempre più grande, inoltre, questo è il caso del Napoli, la Coppa consente anche l’ingresso dalla porta principale all’Europa.

Entrambe sono reduci da un periodo negativo. La Juventus viene dalla sconfitta interna con il Cagliari, gli azzurri da una lunga striscia negativa, anche s eil apreggio contro l’Udinese sembra aver ridato una timida luce ai partenopei.

Sì e sono soddisfatto – ha detto Reya – Dispiace solo non aver vinto ma come prestazione abbiamo dimostrato di essere in netta risalita psicologica. Dissi e ripeto oggi che questa squadra ha grandi mezzi e grosse potenzialità. Siamo reduci da un momento delicato ma sappiate che il vero Napoli ha saputo entusiasmare i tifosi ed anche gli addetti ai lavori. Nel girone di andata abbiamo saputo esprimerci su alti livelli e credo che presto torneremo su quel tenore di gioco. E’ solo un momento delicato come tanti ce ne possono essere in una stagione“.

A Torino il pronostico sembra parlare esclusivamente bianconero, anche per la voglia di riscatto della Juve

Sarà una gara difficile ma noi andiamo con convinzione. Ci stiamo preparando con massimo impegno ed assoluta dedizione. E’ una grande vetrina ed una splendida occasione per raggiungere un obiettivo importante. Bisogna crederci. E’ una partita singola e pur sapendo che la Juve ha un potenziale enorme, noi abbiamo i mezzi per far bene e potercela giocare alla pari“.

Mister ci sono le condizioni per una seconda parte di stagione in crescendo?

Assolutamente sì. Innanzitutto non vorrei che andasse nel dimenticatoio ciò che questi ragazzi hanno saputo fare sinora. Abbiamo espresso grande calcio, spettacolo e raccolto risultati di rilievo. Già con l’Udinese meritavamo di vincere. Se avessimo messo dentro una sola delle occasioni avute nella ripresa adesso staremmo parlando di un’altra storia. Io sono fiducioso. La squadra è tonica ed unita. Ho visto segnali ottimi di ripresa. Ci vorrà equilibrio e pazienza in questi momenti ma con il lavoro e col tempo il Napoli dimostrerà ancora il proprio valore“.

Inatnto è volato in Argentina Datolo. Si attende il visto per completare definitivamente la sua pratica di trasferimento. Per lui Reya dovrà necessariamente cambaire modulo. Non è affatto il sostituto di Mannini. Datolo puà gioicare sia da trequartista che da esterno sinistro, è un giocatore offensivo, per nulla adattabile alal afse difensiva. Sicchè dovesse essere scheirato, automaticamente Reya apsserebeb alla difesa a quattro.

Ma, dalle prossime partite ne vedremo e capiremo di più.

Datolo è sttao solo il primo assaggio di una campagan di rafforzamento che il prosismo anno potrebbe anche portare in azzurro Quagliarella. Il forte bomber dll’Udinese è sempre stato un pallino di Marino, così come Di Natale già cercato dallo stesos club azzurro. Quattordici milioni di euro il prezzo fissato da Pozzo per portare sotto il Vesuvio Quaglairella.