Napoli ancora una sconfitta esterna. A Firenze, però, gli azzurri hanno mostrato carattere

FIRENZE – E sono sei. Sei sconfitte consecutive in trasferta, tre di seguito invece considerando anche quella rimediata domenica scorsa contro la Roma, zona uefa pericolosamente in discussione.

Non vogliamo, però, usare la parola crisi perchè forse è eccessiva, diciamo che il momento attuale è figlio di una serie di situazioni, equivoci tattici e preparazione anticipata di cui il Napoli è negativo protagonista. Poi ci si mette anche la sfortuna ed il gioco è fatto. Fuori Iezzo e Navarro per problemi muscolari, il buon Gianello, più che degno sostituto, si fa male al primo intevento. Stringe i denti, ma non c’è la fa. Al suo posto ecco il diciottenne Sepe, al debutto in A. Si muove ben il ragazino, ma poi commette il fatal errore sulla rete di Montolivo.

Un vero peccato. Il Napoli si piega alla Fiorentina, alla sorte, all’inerzia di un giro di giostra infido e mefitico. Finisce 2-1 al Franchi dopo che il Napoli aveva rimesso le cose a posto con il pareggio di Vitale al suo primo sigillo in Serie A. Ma, lo ripetiamo, sbagliato parlare di crisi.Gli azzurri se non nel gioco, hanno almeno mostrato il petto, hanno dato fondo a tutto l’orgoglio e la diligenza caratteriale.

Alla fine si è perso per una rete balorda di Montolivo ad un quarto d’ora dalla fine, ma son cose di calcio.

La Cronaca

Partita spigolosa. Le due squadre vogliono riscattare la sconfitta di domenica. E’ più pericolosa la Fiorentina che a più riprese impensierisce la porta degli azzurri. Il Napoli regge, non fa cose clamorose, ma neanche svarioni.

All’intervallo si va sullo zero a zero.

Le reti

Al rientro dagli spogliatoi il match si sblocca. Santana in area , approfittando di una clamorosa dormita di Cannavaro, piazza un piatto destro e supera Sepe. Neppure il tempo di festeggiare, però, che il napoli apreggia. Vitale s ene va sulla fascia, piazza un tiro cross sul quale Frey si fa clamorosamente sorprendere deviando in porta la palla. Poteva essere il segnale che la sorte aveva ricominciato a aprlare azzurro. Invece sul finale di gara arriva il guizzo di Montolivo che al 34′ fa 2-1. Importante e lucido l’assalto finale degli azzurri. Al 36′ colpo di testa di Zalayeta: Frey è attento. Poi punizione di Lavezzi all’ultimo respiro ed ancora il portiere francese toglie la palla dall’incrocio. Finisce 2-1. Ma da Firenze arriva un Napoli con la schiena dritta e la forza dei giusti.

Dagli spogliatoi

“Ho visto lo spirito battagliero che avevo chiesto ai ragazzi- ha detto Reya a fine partita -A me interessava vedere il carattere e il piglio giusto in campo. E sotto questo profilo ho avuto risposte importanti. Abbiamo lottato palla su palla, ci abbiamo messo l’anima e potevamo ottenere un buon risultato. Peccato ma è un periodo che non ci gira bene. Presto saremo al completo e torneranno la brillantezza e la lucidità che ci hanno sempre contraddistinto”

“State tranquilli – continua il tecnico – che il Napoli ritornerà. Oggi abbiamo avuto già indicazioni importanti, abbiamo giocato alla pari con la Fiorentina. Sapremo superare questo momento. Ci basterà una vittoria per rimetterci in cammino. Sono moderatamente soddisfatto, la squadra è in crescita. Adesso abbiamo sabato l’Udinese e per noi è l’occasione giusta per dare una svolta al nostro campionato

Il tabellino

Fiorentina: Frey, Comotto, Gamberini, Zauri, Gobbi (18′ st Pasqual), Donadel (18′ st Semioli), Melo, Montolivo, Santana, Gilardino, Jovetic (1′ st Bonazzoli). A disp. Storari, Gulan, Da Costa, Tagliani. All. Prandelli

Napoli: Gianello (31′ st Sepe), Cannavaro, Rinaudo, Aronica, Maggio, Pazienza (24′ st Montervino), Blasi, Bogliacino (36′ st Russotto), Vitale, Zalayeta, Lavezzi. A disp. Grava, Santacroce, Mannini, Denis. All. Reja

Arbitro: Rizzoli di Bologna
Marcatori: 2′ st Santana (F), 4′ st Vitale (N), 34′ st Montolivo (F)
Note: ammoniti Zauri, Comotto. Espulso Montervino (N) al 47′ st per doppia ammonizione.