Eldo, un derby per un posto al sole con l Air Avellino

CASERTA – Il finale del girone d’andata regala una sfida piena di significato per la Eldo del presidente Caputo. L’unico derby campano cambia protagoniste, dopo la sparizione di Napoli e la retrocessione di Scafati. Vecchie e nuove nobili del basket regionale si sfideranno davanti al previsto tutto esaurito, per i due punti, per il campanile, e per giocarsi un posto nelle Final Eight, con Avellino motivata dal fatto di essere detentrice del trofeo.

I bianconeri invece fanno bene a rimanere concentrati sul campionato, anche se vittoria e qualificazione sono legate a doppio filo. Sarà una partita sentita da due squadre che si conoscono molto bene, visti gli ottimi rapporti tra le due società ed i numerosi incroci infrasettimanali in sede di allenamento.I supplementari della scorsa giornata hanno regalato emozioni opposte alle due tifoserie, ma a Roma la Air ha dimostrato di essere una squadra in gran crescita, magari non spumeggiante e spettacolare come quella dello scorso anno, ma certamente un team solido, lungo, con tanti potenziali match winner.

Anche contro la Lottomatica, Markowsky ha schierato 10 giocatori, e ben nove sono andati a referto. Adesso che l’esperienza storica e comunque positiva dell’Eurolega è terminata, i lupi si potranno concentrare sul campionato, ed i risultati potrebbero presto arrivare, perché ciò che è mancato alla Scandone nel girone d’andata, è stata la continuità di rendimento.Ma la Eldo non vuole fare da vittima sacrificale, e dopo la sofferta ma preziosa vittoria contro la Gmac, vuole bissare contro i cugini, facendo leva sull’amalgama di un gruppo che sembra piuttosto solido e mentalmente forte. Non sarà facile, perché Avellino può variare assetto in ogni momento e contro ogni squadra.

Probabilmente il quintetto iniziale sarà lo stesso di Roma, e poggiare il gioco su Williams può creare problemi a Michelori, che però ha dimostrato anche contro il roccioso Papadopoulos di poter restituire nell’altra metà campo i grattacapi di marcatura al colosso degli irpini.Nelle ultime gare, Avellino ha messo in mostra a turno diversi protagonisti, da Tusek a Crosariol, da Lisicky a Diener; questo è sintomo di incostanza di rendimento, ma anche di grande imprevedibilità.Caserta può e deve puntare invece sull’affiatamento del gruppo, e sul vantaggio psicologico di aver molto meno da perdere rispetto ai cugini, per i quali il problema può essere la marcatura di Diaz e Slay.

Eppure per vincere occorre trovare nuovi protagonisti, e i riflettori sono come al solito puntati su Foster e Jenkins, troppo discontinui fin qui, e proprio per questo vitali nell’economia di squadra di coach Frates.Ed è probabile che la partita si vinca in difesa piuttosto che in attacco, perché entrambe le squadre hanno fin qui dimostrato di soffrire le difese ruvide, ed entrambe sono in grado di sgobbare con successo nella propria metà campo. E mettere pressione a Best sui due lati del campo può mandare in crisi la squadra di Markowsky, che ha sofferto oltre modo nelle ultime gare senza il suo cervello, ma sappiamo che Travis Best ha un’autonomia di gioco non illimitata, e forse Di Bella e Jenkins potranno far più male dello stesso Diaz aggredendo il canestro avversario.

Sugli spalti si vedrà uno spettacolo di pubblico forse mai visto al Pala Del Mauro, con almeno 700 casertani in marcia verso il capoluogo irpino, e biglietti ormai esauriti ovunque. Tutti gli ingredienti per una bella domenica di basket, e la certezza che una squadra campana sarà a Bologna a Marzo, a giocarsi la Coppa Italia.