Aversa Normanna un occhio al campo ed uno al mercato. Piace Panini del Catania

AVERSA (Caserta) – Reduce da una prima parte di stagione non propriamente esaltante, l’Aversa Normanna depone molte sua aspettative nell’incipiente mercato di riparazione.

A dire il vero da quando è cominciata questo suo campionato tra i professionisti, il team granata ha già cambiato diversi giocatori, sconfessando in parte la campagna rafforzamenti estiva. Del resto, essa era stata fatta con Cioffi in panchina, subentrando Sergio è chiaro che si sta adesso provvedendo a prendere giocatori che meglio si addicono al credo tecnico dell’nuovo allenatore. Così si è dato l’arrivederci, tra gli altri, al difensore De Angelis ed al centrocampista Ottobre. Due giocatori di esperienza e classe sostituiti da due vecchie conoscenze granata, ovvero Gaetano Avolio ed Antonio Marasco, protagonisti entrambi della fantastica promozione in C2 del passato torneo. E’ chiaro che ci saranno nuovi innesti.

Interessa e tanto Manuel Panini, esterno in forza al Catania. Piace a Sergio e non è detto che il presidente Spezzaferri non riesca a portarlo ad Aversa.

La squadra che ha ripreso oggi la preparazione, ha urgente bisogno d’invertire la rotta. Servono vittorie, ma servono anche risultati esterni. Sinora il cammino dei granata lontano dal Rinascita è da retrocessione. Solo tre i punti conquistati: pareggi ottenuti a Cassino, Manfredonia e contro la Vibonese, per il resto solo sconfitte, alcune immeritate, ma, comunque, sconfitte. Bisogna cambiare il trend.

L’obbiettivo stagionale dei granata non è certamente quello di vincere il campionato, ma bensì una salvezza tranquilla possibilmente senza passare per i play out. Ebbene il pericolo è che i granata siano costretti a giocarli. Oggi la formazione aversana è tredicesima con sedici punti all’attivo, uno in più del duo Isola Liri-Manfredonia, ultime candidate alla post season per evitare la retrocessione, ma solo tre in meno del Noicattaro che veleggia tranquillo a centro classifica. Morale: l’Aversa può tranquillamente raggiungere il traguardo della permanenza in C2, ma deve trovare un po’ di continuità nei suoi risultati ed un soddisfacente equilibrio tecnico.

LA CLASSIFICA

Cosenza 37, Gela 35, Catanzaro 33, Andria e Pescina 27, Cassino 25, Monopoli e Vibonese 24, Scafatese 22, Barletta 20, Noicattaro 19, Igea Virtus 17, Aversa 16, Isola Liri e Manfredonia 15, Val di Sangro 14, Melfi 12, Vigor Lamezia 11