Eldo, mission impossible domenica al Palamaggiò contro la corazzata MPS Siena

Previsto il pienone al Palamaggiò per l’ultimo appuntamento del 2008

CASERTA – McIntyre, Stonerook, Eze, Sato, Kaukenas, Lavrinovic…

Si leggono i nomi dei bianco verdi della Montepaschi con lo stesso moto di ammirazione leggendaria che avevamo sfogliando tra le mani le figurine dei calciatori, da bambini. Non semplici nomi, ma veri e propri miti delle nostre infanzie che assumevano tratti da semidei, figure quasi mitologiche.

Il Palamaggiò

Il Palamaggiò non si farà sfuggire l’occasione di vedere dal vivo giocatori che lo fino allo scorso anno ammiravamo in TV e sentivamo lontani anni luce dal nostro satellite di basket in purgatorio.

Adesso siamo qui, li vediamo di fronte, e tutto sommato ci proveremo, tanto sognare non costa nulla. L’analisi perfetta del prossimo impegno della Eldo, l’ha fatta coach Frates, definendo questa partita “molto semplice”; in effetti non abbiamo nulla, ma proprio nulla da perdere, e dopo le insperate vittorie contro Virtus e Sutor, sulla tabella di marcia potremmo permetterci di assorbire una sconfitta data da tutti come più che probabile, senza ripercussioni pesanti in classifica.

Ma il basket è uno sport dove nulla è scontato, e la legge dei grandi numeri ci dice che prima o poi Siena perderà qualche partita, ed allora godiamoci questo spettacolo reso ancora più affascinante da una cornice di pubblico che si prevede all’altezza del prestigio dell’avversario, con un pienone d’altri tempi.

Diaz e Kaukenas

I dubbi per i due staff tecnici riguardano Diaz da un lato e Kaukenas dall’altro. Entrambi sono ancora in forse, e nessuna delle due squadre sembra avere grande necessità di affrettare il recupero di giocatori così importanti.

Guillermo scalpita da tempo ai box, ma per i bianconeri è importante averlo al meglio nella importante trasferta di Rieti, e quindi il suo impiego verrà deciso all’ultimo momento, e soprattutto senza alcuna pressione e senza correre rischi inutili. Stesso discorso per Kaukenas, che ha ripreso a muoversi in palestra, ma che punta ad esserci soprattutto contro Virtus e Panathinaikos, mentre a Caserta ci sarà l’esordio del veterano McDonald, che sostituisce l’infortunato Finley.

Insomma, il reparto esterni di Pianegiani crea qualche apprensione alla Mens Sana, ma il roster spaziale dei Campioni d’Italia permette di sopperire all’assenza dei singoli.

L’obiettivo Eldo

L’obiettivo in casa Eldo è quello di confermare l’ottimo stato di forma mentale e di affiatamento della squadra, provando a restare in partita fino in fondo senza prendere quei break devastanti di cui Siena è capace. Si cercherà di continuare il lavoro di inserimento di Jenkins, e magari, se dovesse rientrare Diaz, di provare finalmente tutte le rotazioni che Frates ha a disposizione tra i piccoli.

Inutile provare a fare una analisi tecnica dell’incontro; la disparità dei quintetti è evidente, e per la Eldo vale la stessa regola di chiunque affronti Siena: provare a fare la partita della vita, e sperare che Siena sia in una giornata un po’ così.

All’indomani della fantastica promozione di quest’estate, avevamo scritto che per ora ci accontentavamo di esserci, sul palcoscenico principale del basket italiano. Non c’è partita più adatta per ricordare questo, e godere soltanto del fatto di poter sfidare i Campioni d’Italia per una partita che vale due punti; tutto il resto è un di più, e ben venga.

Ma, mai come domani, avrà un senso ascoltare le parole dello speaker Mercogliano: “Benvenuti al Palamaggiò, la Reggia del Basket!”.

E auguri a tutti.