NAPOLI – Dopo la pausa natalizia, gli azzurri si radunano, oggi, per la ripresa della preparazione e cominciare a pensare al Catania. Certo, per gli etnei c’è tempo, si giocherà il 10 gennaio, ed allora i aprtenopei approfitteranno di questa, lunga sosta per ricaricare le batterie ed analizzare le deficienze di cui si sono macchiati in questa prima parte di stagione, comunque, assolutamente positiva.
NAPOLI TIMIDO LONTANO DAL SAN PAOLO
Il rendimento esterno degli azzurri è deludente. Timido, pallido, inconsistente in fase offensiva, muscoloso, ma privo di fantasia, a centrocampo.
Reya dice che è un problema di maturità della squadra. Sarà . Ma non pensiamo lui sia senza colpe. E’ l’allenatore che disegna l’aspetto tattico della partita, le da, per l’appunto, una mentalità vincente, indipendentemente dall’avversario che si ha di fronte e dal luogo ove si gioca. Invece sembra che gli azzurri in casa siano animati da sano furore agonistico. Al San Paolo veramente potrebbero battere chiunque. In trasferta viceversa gli azzurri si spengono, diventano attendisti, aspettano i rivali, si affidano esclusivamente al contropiede, vivono sulle giocate di Hamsik, lasciano spesso e volentieri al suo destino l’unico attaccante di turno, sia esso Denis o Zalayeta.
Al rientro dalle vacanze Reya dovrà per forza di cose lavorare su quest’aspetto. L’occasione che il campionato offre al Napoli è ghiotta. Qui c’è la possibilità di andare in Champions, bisogna approfittare del ritardo della Roma, lottare alla pari con la Fiorentina. Va bene che l’obbiettivo stagionale è la qualificazione in Uefa, ma non si può, ne si deve voltare le spalle a simile invitante prospettiva a causa di ataviche paure difensivistiche.
IL MERCATO E LE SUE MILLE INDISCREZIONI
Intanto le grandi non mollano al presa sui gioielli azzurri. Il “News of The World” parla di un nuovo assalto del Chelsea per Hamsik. Lo slovacco paice tantissimoa Scoalri che lo vorrebbe a Londra già da gennaio. Il procuratore del centrocampista, però, rassicura i tifosi dicendo che Hamsik ha un contratto con il Napoli sino a fine stagione e che intende rispettarlo. Certo è che i dubbi sulla permanenza in azzurro del ex bresciano rimangono, se non nell’immediato, per la prossima stagione. Vedremo.
Il nuovo nome sul taccuino di Marino è quello di Mariga, centrocampista del Parma: il dg azzurro punta alla comproprietà del cartellino.
Il Napoli sta anche sondando la quotazione di Giampaolo Pazzini, l’attaccante che alla corte di Prandelli, a Firenze, non sta trovando molto spazio. La sua valutazione è alta, lo vogliono anche Sampdoria e Palermo, ma la trattativa c’è.
Dall’ Argentina ecco spunatre un nuovo nome. Si tratta di Pablo Barrientos, in forza al San Lorenzo, ma di proprietà del FC Mosca. Centrocampista veloce e molto tecnico è soprannominato el Pitu (il pitone). Neis uoi trascorsi russi vanta 38 presenze e dieci reti con la formazione moscovita. Giovane, si è già guadagnato la convocazione nella nazionale argentina ed il suo nome è finito sul taccuino del Barcellona. Vale 10 milioni di euro.
Sempre in Russia potrebbe interessare l’attaccante Progrebnyak dello Zenit San Pietroburgo.
A buon punto anche il passaggio da Brescia dell’ugandese con passaporto tedesco Savio: c’è da battere la concorrenza di Roma e Juventus e le richieste del presidente Corioni.Solo a giugno, invece, arriverà dal Borussia Dortmund il difensore Subotic
Certamente a gennaio la rosa sarà sfoltita. Sicuri aprtenti Savini, Amodio, Gianello, Dalla Bona, mai visto da Reya ed invece meritevole di spazio, e forse Bogliacino, che ha diverse richieste interessanti.
