NAPOLI – A Torino senza paura. Questo è il motto degli azzurri alla ripresa degli allenamenti. Certo, quella dell’Olimpico non è esattamente una partita semplice. I granata sono in crsi profonda ed il cambio di allenatore ha portato si a dei miglioramenti cartteriali, ma non in termini di risultati visto il 5-2 rimediato a Bologna. Ci sarà da lavorare.
Mancheranno Lavezzi e Cannavaro squalificati. Al posto del Pocho potrebbe giocare Zalayeta in coppia con Denis, oppure, come accadeva lo scorso anno, un duo uruguagio con Bogliacino a far coppia con el panteron.
L’entusiasmo nel Napoli è alto, non si ha alcuna intenzione di mollare. A questo punto la Champions League è obbiettivo possibile, bisognerà vedersela con Roma e Fiorentina, ma non è detto che una tra Juve e Milan non possa venir risucchiata dagli azzurri.
Ci crede la città , ci crede la squadra, ci crede Reya, disposto ad un pellegrinaggio su in cima al Vesuvio in caso di qualificazione alla vecchia Coppa dei campioni.
“Questo Napoli è il frutto del lavoro portato avanti attraverso l’intelligenza e la managerialità del Presidente De Laurentiis e l’impegno dello staff dirigenziale e tecnico – ha detto Pierpaolo Marino – Ma sono altrettanto convinto che stiamo vivendo qualcosa di miracoloso. Non chiedete a questa squadra di conquistare 70-80 punti perché non c’è nulla di più sbagliato che caricare i ragazzi di eccessive responsabilità “.
“E’ bello vedere questa classifica – ha proseguito il direttore generale azzurro – ma le nostre ambizioni restano immutate. Vogliamo migliorare l’ottavo posto dell’anno scorso e pertanto tutto ciò che verrà dal settimo posto in su sarà ben accetto. Dobbiamo migliorare soprattutto acquisendo maggiore personalità fuori casa. Ma stiamo crescendo e solo il tempo potrà darci la giuta maturità . In questa squadra ed in questo ambiente si è innestato un circuito virtuoso”
Dal mercato arrivano, intanto, piccole indiscrezioni. Una riguarda Dedic. Il forte attacacnte del Frosinone che per caratteristiche tecniche si avvicina a Lavezzi, potrebbe essere un obbiettivo azzurro a gennaio. Sul fronte partenze è forte l’interessamento dell’Avellino per Amodio e Grava. Il primo, praticamente non visto da Reya, è certo che lascerà Napoli, il secondo, invece, è tenuto in gran considerazione dall’allenatore ed è probabile che seppur con il contagocce trovi ancora spazi nel corso della stagione.
Chi di spazi ne ha trovati eccome è Rinaudo. L’ex palermitano si sta rivelando difensore di qualità e sicurezza. Ogni volta che è chiamato in causa risponde sempre presente offrendo un rendimento di elevato livello.
“Mi sento bene, ho lavorato duramente per acquisire la forma migliore. Io ho un fisico pesante ed ho bisogno di tempo per carburare. A Napoli ho trovato una Società che mi ha dato fiducia ed un gruppo che mi ha aiutato tantissimo. E poi con Reja c’è un rapporto di stima reciproco che ci ha legato sin dal primo giorno. Ho scelto Napoli e lo rifarei ancora. Qui sono maturato e mi sento un giocatore importante”.
Dove può arrivare questo Napoli?
“Per ora siamo in alto e devo dire che ce lo siamo meritati per quanto fatto sinora. Poi è chiaro che ci sono squadre più accreditate di noi. Roma e Fiorentina hanno un potenziale enorme e stanno viaggiando a mille. Sicuramente col passare del tempo i valori delle big verranno fuori ma noi ci troviamo lassù e proseguiamo per la nostra strada. Non ci facciamo illusioni ma abbiamo la giusta ambizione. Viviamo alla giornata senza fare progetti a lungo termine…”
