Napoli, obiettivo Champions: terzi a Natale e poi rinforzi importanti a gennaio per gli azzurri
NAPOLI – Obbiettivo terzo posto a Natale. Non si nasconde più il Napoli. Dopo il sofferto, ma meritato successo ai danni del Siena, gli azzurri rilanciano la loro candidatura alla zona Champions.
Lo scontro diretto di domenica prossima tra Juve e Milan, seconde, il calendario non proprio favorevole dei rossoneri, e viceversa quello apparentemente più agevole del Napoli, autorizzano i partenopei a fare sogni in grande.Certo è che trovarsi al giro di boa tra le prime quattro è opera meritoria per gli azzurri.
La qualificazione in Uefa era il traguardo d’inizio stagione, ma, si sa che l’appetito vien mangiando e, non è detto che per centrare la prestigiosa qualificazione alla vecchia Coppa dei Campioni, non i ricorra nuovamente al mercato.
“Pensare di ingaggiare il Ronaldinho d turno è sbagliato – ha detto De Laurentis – ma in prospettiva non è da escludere un regalo importante per questo gruppoâ€. Già il mercato. Croce e delizia azzurra. Contro il Siena c’erano degli emissari del Real Madrid. Oggetto del loro interesse: Santacroce e Lavezzi. I due piacciono al club merengues e non sono escluse maxi offerte a breve. Come farà il Napoli a resistere, non è dato saperlo. Il patron non intende partecipare a giochi al rialzo con i suoi uomini, probabilmente alla fine il progetto, la possibilità di giocare sempre, e l’amore della piazza faranno la differenza.
ARGENTINA MINIERA INESAURIBILE DI TALENTI
Intanto dall’Argentina si fanno insistenti le voci di un corteggiamento azzurro all’astro nascente del calcio argentino, Franco Zuculini, stella del Racing Avellaneda, ritenuto l’erede di Mascherano. Attenzione anche su Emiliano Papa, già convocato da Maradona nella seleccion.
SABATO SERA ARRIVA IL LECCE
La squadra, intanto, ha ripreso la sua preparazione. All’orizzonte ecco il match con il Lecce. Gara difficile. Il valore della formazione salentina non si discute, la squadra è ostica è ben messa in campo da Beretta, allenatore preparato e mai stimato quanto meriterebbe. Umore del gruppo azzurro ovviamente alto.
“Abbiamo ripreso la strada giusta– ha detto Reya – ma badate bene che a noi mancava solo la vittoria non certo il gioco. Però nel calcio sono importanti i 3 punti, volevano il successo e nella ripresa del mach con il Siena siamo andati a cercarlo con tutte le forzeâ€.
Contro i toscani si è visto il tridente. Seppur per pochi minuti gli azzurri hanno schierato una formazione molto aggressiva che ha subito dato i suoi frutti.
“Ho messo Denis ed ho giocato col tridente perché questa squadra in determinati momenti può sfruttare questa arma, avendo attaccanti di grande spinta e valore. Sapevamo anche che il Siena non poteva durare su quei ritmi in eterno. Perciò nell’intervallo ho chiesto ai ragazzi di saper gestire le forze. Per questo dico bravi a tutti per la determinazione e la pazienza tattica. Volevamo vincere in tutti i modi e non era facile amministrare l’irruenza. Adesso vogliamo continuare così, migliorare e crescere sotto l’aspetto tecnico ma anche come maturità . Siamo tornati al successo e questo ci servirà come sprone“.
