Promossi e bocciati della seria A di basket
Caserta – Luci ed ombre dell’ottavo turno, ma finalmente sul gradino più alto ci sono i bianconeri della Eldo.
10 – Ron Slay – Strameritato primo gradino del podio per il giocatore su cui Betti e Caputo hanno scommesso in estate. Ancora una volta è lui il match winner, come contro Milano; ma stavolta il suo apporto dura tutta la partita, ed il 5 su 5 da tre è una sentenza passata in giudicato. Giustiziere nella notte.
9 – Earl Boykins – Vero, le sue partite sono spesso un mix tra prodezze e follie, ma quando la palla scotta, il play tascabile di Bologna diventa un gigante con la freddezza di un killer spietato; vedere il canestro da tre da metà campo, il tiro alla sirena che regala l’overtime alla Virtus e la freddezza con cui segna i canestri della vittoria. Ghe pense mi!
8 – Gary Neal – Se la Benetton sta tornando grande (almeno in casa) buona parte del merito è del cecchino statunitense, giocatore completo, attaccante sopraffino e leader dell’attacco bianco verde. Anche contro Cantù 25 punti e 5 bombe. Molto Bene(tton).
7 – Tercas Teramo – L’avevamo pronosticata tra le possibili sorprese del campionato, per la solidità del gruppo ed un allenatore vincente. Anche la Scavolini si è accorta che non avevamo visto male, e gli abruzzesi volano al terzo posto, grazie anche al neo premiato Poeta. Oscar come attore non protagonista.
6 – DJ Strawberry – Nuova musica per l’Aquila fortitudina, grazie all’innesto della nuova guardia col nome da star delle discoteche. Eppure, nonostante gli innesti di DJ e del redivivo Fucka, la Fortitudo vince, ma non convince neanche un po’. Dancin’ in the dark.
5 – Solsonica Rieti – Perdere a Milano non è certo un dramma, ma troppo spesso la squadra laziale dimostra una inferiorità netta contro avversarie che tutto sommato non brillano. Per Lardo c’è molto da lavorare, ma l’impressione è che la squadra manchi di talento, e fuori dalle mura amiche Rieti sia estremamente vulnerabile. Domeniche a casa.
4 – Lorenzo D’Ercole – Nel nuovo corso della Snaidero con Sacchetti, il prodotto del vivaio di Siena non poteva presentarsi peggio, e la sua presenza a Caserta è stata impalpabile se non dannosa. 0 su 4 e -4 in valutazione, e via in panchina a meditare su quanto ci sia ancora da lavorare. Le fatiche di D’Ercole.
3 – Sani Becirovic – La classe non si discute, e le sue mani d’oro distribuiscono assist al bacio. Ma ormai pare che giochi solo per cercare il contatto ed il fallo, visto che dalla linea della carità è praticamente infallibile. Ma gli arbitri ormai non ci cascano più, e la sconfitta della Lottomatica è gran parte frutto delle sue forzature. Per carità !
2 – Carife Ferrara – Ormai la ricetta è semplice. Blocchi Collins e la Carife resta al buio. Se poi Riley non si sveglia, e Jamison non sposta, a Ferrara è nebbia fittissima. Valli di lacrime.
1 – BJ Elder – E’ uno dei giocatori più attesi e più talentuosi del campionato, ma gli alti e bassi della sua Cantù rispecchiano la sua discontinuità . Anche a Treviso solo 4 punti e meno 3 in valutazione, stesse cifre della precedente partita persa contro la Virtus Bologna. Recidivo.
0 – Brandon Jennings – Quest’estate tutte le copertine erano per le due grandi scommesse del basket italiano; il giovanissimo liceale ingaggiato da Roma, ed il vecchissimo Shawn Kemp rianimato da Montegranaro. Del secondo si son perse le tracce ben presto con sollievo dei marchigiani; il ragazzino è ancora qui, ma prende ripetizioni stando seduto in panchina mentre Repesa lo ignora. Gioventù bruciata.
