Napoli, ennesima beffa allo scadere. Due errori difensivi regalano il pareggio al Cagliari

NAPOLI – Gli azzurri, complce forse anche il siderale clima di domencia pomeriggio, pensano di essere già a Natale e con due preziosi regali concedono al Cagliari un pareggio che i sardi hanno forse meritato per costruzione di gioco e grinta, meno per le occasioni create nel corso della gara.

Il Napoli, va detto, non ha giocato bene. E’ stato fortunato a passare subito in vantaggio. Mannini trova un varco sulla fascia la mette al centro , Lavezzi e Denis non ci arrivano, Hamsik si. E’ l’ uno a zero.

La rete, paradossalmente avrebbe dovuto gasare gli azzurri, invece li sgonfia. Lavezzi ha una grande occasione. Duetta con Hamsik e colpisce di forza nel set, bravo Marchetti a deviare in corner.Gli azzurri finsocno li.

Il Cagliari guadagna metri, s’ imposessa del centrocampo, ma, per fortuna, non crea pericoli. I partenopei sembrano accontentarsi.

IL SECONDO TEMPO

Nella rirpesa si spera gli azzurri si siano sveglaiti dal loro letargo, qualche indizio lascia presagire che sia effettivamente così.

Lavezzi confeziona un assit al bacio, Denis e Maggio non ne approfittano. Qualche minuto dopo è ancora Maggio a fallire clamorsamente il raddoppio, colpendo in pieno petto Marchetti in uscita disperata.

E’ il segnale che non è decisamente giornata. Il Cagliari si fa sotto.

IL PAREGGIO DEI SARDI

Acquafresca impegna Iezzo, che devia in corner. Sulla battuta, solissimo Conti colpisce di testa, il numero uno azzurro salva, ma non può nulla contro il tap in vincente di Lopez rimasto ancor più beatamente indistubato del compagno a pochi centrimenti dalla linea di porta.

IL NAPOLI REAGISCE

Tutto da rifare. Niente da fare, niente da dire. Reya manda in campo Russotto, Bogliacino e Pazienza. Gli azzurri cercano il successo. Il gioco latita, le occasioni arrivano grazie ad iniziative personali. Maggio e Lavezzi su tutti. Da una incursione di Maggio nasce la punizione che el Pocho la mette li dove Marchetti non può arrivare. Sembra fatta, siamo al minuto 85. Poi gli azzurri fanno anche il 3-1, ma fatalità vuole che il tiro di Russotto a botta sicura venga deviato da Lavezzi in fuorigioco, nonostante il Pocho cerchi di scansarsi. Ennesimo segnale che la giornata non era esattamente delle più felici. Ecco pronti i titoli di coda, si preparano i calcoli, gli azzurri terzi da soli, il Cagliari in forcing e sordo e ceco a questi discorsi.

LA BEFFA

Minuto 95, ultimo del lungo recupero concesso dall’arbitro. Innocua rimessa alterale, Jeda se ne va in area di rigore, cercano di fermalro in quattro, diemnticandosi di conti che amabilente solo davanti aIezzo lo battee firma il 2-2 finale,

E’ l’enneisma beffa che i sardi donano al Napoli, nonostante tutto comunque al terzo posto.

GLI SPOGLIATOI

Al gol di Conti il suo labiale non ha lasciato dubbi. Reya si è molto arrabbiato ed a ragione per il successo sfumato li a trenta secondi dal termine. Ancora una volta decisivi in senso negativo gli ulitmi minuti per gli azzurri. Milan, Atalanta e, ieri Cagliari sono costati almeno quattro punti alla, comunque, bella classifca degli azzurri.

” Non c’è nulla da dire sul Napoli di oggi. Io sono sempre il più critico contro la mia squadra ma oggi posso solo elogiare i ragazzi perché non c’è stato uno, e dico uno solo, che non abbia corso e dato l’anima fino alla fine. Non era facile piegare questo Cagliari così ben organizzato eppure ci eravamo riusciti. Prima la punizione di Lavezzie poi il gol di Russotto che purtroppo è stato annullato. Sul 3-1 la partita era chiusa. Che potevamo fare di più? Certo che dopo aver subìto il pareggio a 20 secondi dalla fine ero talmente arrabbiato che avrei mangiato la panchina, ma con lucidità devo dire che oggi meritavamo ampiamenti i 3 punti”.

“Col senno di poi – prosegue il tecnico – si può muovere qualsiasi critica ma io dico che questa squadra merita rispetto e che può camminare a testa alta. Abbiamo una classifica straordinaria e non abbiamo perso contatto con le prime. Stiamo dando grandi soddisfazioni ai nostri splendidi tifosi. Poi nel calcio non si possono vincere tutte le partite. Ma continueremo sula nostra strada perché questo Napoli non ha paura di nessuno. Domenica affronteremo l’Inter, una squadra stellare, ma vedrete che sapremo dire la nostra anche a San Siro”

 

IL TABELLINO

Napoli: Iezzo, Santacroce, Cannavaro, Contini, Maggio, Blasi (36′ st Pazienza), Gargano, Hamsik (33′ st Russotto), Mannini (28′ st Bogliacino), Lavezzi, Denis. A disp. Navarro, Aronica, Rinaudo, Montervino. All. Reja

Cagliari: Marchetti, Matheu, Lopez, Bianco, Agostini, Fini (21′ st Parola), Conti, Biondini, Cossu (23′ st Lazzari), Acqufresca (33′ st Matri), Jeda. A disp. Lupatelli, Ferri, Astori, Larrivey. All. Allegri

Arbitro: Pierpaoli di Firenze
Marcator1: 9′ pt Hamsik (N), 10′ st Lopez (C), 40′ st Lavezzi (N), 50′ st Conti
Note: ammoniti Gargano, Conti, Lazzari, Contini, Russotto, Biondini, Agostini