Butler a casa, Diaz in forse. Scopriamo i nostri avversari.
CASERTA – Facciamo una certa fatica a tornare a parlare di basket giocato, dopo una settimana come quella che tutta Caserta (non solo la parte baskettofila) ha passato. Ma tante volte è stato detto che proprio continuare, con lo stesso entusiasmo ed un impegno ancora maggiore, è il miglior tributo che possiamo concedere ai nostri ragazzi scomparsi.
PIOVE DA QUALCHE GIORNO
Piove in tutta Italia da qualche giorno; piovono lacrime di pioggia abbondanti, e piove sul bagnato per la Eldo di Frates. Il laconico comunicato della società annuncia che Butler resterà a Caserta nel weekend, e fuori rosa a tempo indeterminato; un annuncio che suona come un divorzio, ma attendiamo sviluppi in questo senso. E come se non bastasse, la caviglia di Diaz tiene in apprensione tutto lo staff, e solo oggi si deciderà se Guillermo sarà in campo stasera a Teramo. C’è da dire che in ogni caso le sue condizioni non saranno certo ottimali, e per un giocatore esplosivo e fisico come lui, avere una caviglia in disordine è come far giocare Oscar con un dito della mano lussato.
L’ANALISI DELL’AVVERSARIO
Ed allora passa in secondo piano l’analisi dell’avversario, visto che i problemi principali li abbiamo al nostro interno. Anche con una Eldo al 100% questa sarebbe una partita tosta, perché Teramo è una squadra costruita con grande intelligenza, e con una dose di talento ed energia che rispecchiano il basket voluto da coach Capobianco.
La coppia di play italiani, Poeta e Piazza, sembra la sintesi di presente e futuro della nostra nazionale, ed a completare il reparto piccoli c’è quel Ryan Hoover che noi tutti conosciamo bene. Tra i rookie del campionato, Joycee Carroll è forse quello che sta sorprendendo di più, ed è diventato presto il principale punto di riferimento in attacco per la squadra abruzzese. Carroll sta tirando col 63% da tre ed è tra i migliori cannonieri del campionato; e pensare che sulla carta il nostro Foster è più quotato del biondo di Wyoming.
Moss è la talentuosa ala ex Jesi che non ha bisogno di presentazione, e che non ha ancora espresso in pieno il suo valore questa stagione; il duello con Foster si preannuncia davvero interessante.
Amoruso rappresenta il fiore all’occhiello di una campagna acquisti ambiziosa, e fa coppia sotto canestro con la bandiera Brown, o con Jacob Jaacks, solido e concreto centro con passato ad Udine. Anche Teramo non ha un vero e proprio centro di ruolo, ma molti giocatori eclettici, in grado di giocare anche in allontanamento da canestro, ed in questo assomiglia abbastanza alla nostra Eldo.
SQUADRA CONCRETA
La Banca Tercas è una squadra molto concreta, capace di giocare un bel basket, che ha sfiorato l’impresa di battere la Montepaschi, e ha rischiato di vincere a Cantù senza Brown, le cui condizioni non sono ancora ottimali per stasera.
Insomma, sulla carta, Teramo è squadra che può puntare ai playoffs, gode di un supporto notevole tra le mura amiche, e gioca quel basket fisico ed aggressivo che la Eldo ha mostrato di soffrire in questo primo scorcio di campionato.
LA JUVECASERTA
I bianconeri hanno il dovere di giocarsela, e di dare il 110% sul campo, ma ci vuole davvero una grande fantasia ad immaginare i bianconeri competitivi senza Butler, e con Diaz in forse.
Ma il basket è uno sport strano, e finora davanti alle telecamere di Sky abbiamo espresso il nostro basket migliore; e poi stasera avremo quattro spettatori che ci guardano dall’alto, e a cui dovremo dedicare ogni canestro e tutto quello che verrà .
