Napoli fa suo il derby con la Salernitana ed approda ai quarti di Coppa. Reya: una rosa eccezionale

NAPOLI – SALERNITANA 3-1

NAPOLI -Senza batter ciglio, con una prova di assoluta maturità e schicciante superiorità, gli azzurri si sbarazzano della Salernitana e volano nei quarti della Coppa Italia. Qui aspettano la vincente del match tra Juventus e Catania.

Avanti, quindi, anche in Coppa. Dopo neppure mezz’ora di gioco gli azzurri erano già sul 2-0 ed alla fine sarà 3-1 per i partenopei che chiudono, così, una serata senza storia ma che con la storia ha qualcosa da spartire perché il Napoli non batteva i ‘cugini’ granata in Coppa al San Paolo da 8 anni.

Come prevedibile Reya ha dato spazio a chi in campionato ha giocato meno. Così si è visto Navarro tra i pali, Grava, Rinanudo ed Aronica in difesa, Montervino e Pazienza a centrocampo, Pià in attacco a far reparto insieme a Zalayeta. Per Russotto solo panchina. La Salernitana, sperando il gran colpo, ha mandato in campo la miglior formazione possibile.

Un autogol di Peccarisi apre le danze, poi ci pensa Pià a sigillare il match. Il resto è sostanzialmente un piacevole spettacolo ed una Salernitana che con grande dignità cerca di fronteggiare l’irruenza azzurra. In apertura di ripresa arriva la rete di Re Artù di Di Napoli che, su calcio di punizione deviato dalla barriera, batte Navarro. Sembrava che i giochi potessero riaprirsi, ma un fallo su Maggio lanciato in area dava al Napoli il primo rigore stagionale. Lo batte Hamsik ed è il definitivo 3-1 Sul finale del match si sono visti Russotto, calciatore talentuso che avrebbe bisogno di più spazio e considerazione visto il suo valore, ed il rientrante Bogliacino, oramai pienamente recuperato dal lungo e fastidioso infortunio al piede.

GLI SPOGLIATOI

Soddisfatto della prova dei suoi uomini Reya

“Stasera (ieri ndr) – spiega il tecnico – abbiamo subito voluto andar dentro per vincere la partita e questo è un atteggiamento che la squadra quando vuole sa interpretare alla grande. Dopo mezzora avevamo chiuso il match, ma nonostante ciò si è vista determinazione e brillantezza anche nel prosieguo dell’incontro”.

Era un Napoli rivoluzionato rispetto a quello che ha battuto la Sampdoria domenica, ma le trame di gioco, la velocità, l’intensità sono rimaste le stesse.

” Ho una rosa di ottime individualità ed auguriamoci di proseguire così su tutti i fronti. Non so se questo gruppo è all’altezza delle big ma so di certo che stiamo crescendo e che crediamo in quello che facciamo. Abbiamo acquisito maturità , consapevolezza e la fiducia nelle nostre forze cresce. La Coppa Italia ci interessa – ha proseguito l’allenatore goriziano – Adesso aspetteremo di vedere quale avversario ci attenderà ai quarti. In ogni caso che sia la Juve o sia il Catania noi andremo a giocarcela. Questa è una squadra che non fa calcoli e che affronta le partite sempre con lo stesso impeto.Con umiltà, basso profilo ma anche grande entusiasmo. Credo che queste componenti, coniugate alla condizione atletica, definiscano la nostra vera identità e rappresentino la nostra forza”.

Archiviata, per il momento la Coppa Italia, si pensa già a Bergamo.

“Lo scorso anno – spiega Reya – con l’Atalanta avemmo probabilmente l’unico black out della stagione. Ma non andiamo a Bergamo certamente ripensando a quel giorno, bensì puntando su quello che sta esprimendo questo Napoli. Io dico che sinora abbiamo giocato alla pari se non meglio di tutte le squadre che abbiamo incontrato. E questo ci deve dare certezze ma anche la forza per proseguire a lavorare con intensità“.

IL TABELLINO

Napoli: Navarro, Grava, Rinaudo, Aronica, Montervino, Pazienza, Gargano (28′ Russotto), Hamsik (18′ st Bogliacino), Mannini (1′ st Maggio), Zalayeta, Pià. A disp. Iezzo, Contini, Blasi, Lavezzi. All. Reja

Salernitana: Pinna, Ambrogioni, Marchese (34′ st Giannone), Kriazis, Fusco, Ciarcià (27′ st Gerardi), Pestrin, Scarpa (18′ Piccioni), Peccarisi, Di Napoli, Giampà. A disp. Iuliano, Russo, Carcione, Cardinale. All. Castori

Arbitro: De Marco di Chiavari
Marcatori: 16′ pt Peccarisi aut. (N), 25′ pt Pià (N), 5′ st Di Napoli (S), 8′ st Hamsik rig. (N)

Note: ammoniti Marchese, Piccioni, Montervino. Espulso al 46′ st Pestrin (S) per doppia ammonizione.

GLI ALTRI INCONTRI

L’Udinese ha battuto 8-7 ai rigori la Reggina negli ottavi della Coppa Italia, accedendo cosi’ ai quarti di finale(0-0 dopo i supplementari). All’88’ il reggino Hallfredsson ha sbagliato un rigore concesso per un fallo del portiere dell’Udinese Belardi su Rakic. Belardi e’ stato espulso. Rosso anche per Quaagliarella nel finale del secondo tempo supplementare. Ai quarti i friulani affronteranno la Sampdoria che ha regolato l’ Empoli 2-1.
Il resto del tabellone sarà completato tra dicembre e gennaio.