Maddaloni, Cementir fermata a San Severo ma la testa degli artussini era altrove

SAN SEVERO – CEMENTIR MADDALONI 69-61 (22-17; 38-32; 51-46)

MADDALONI (Caserta) – La VI^ giornata di campionato per la Cementir Maddaloni si è aperta con la tragica notizia dell´assurda tragedia che ha visto coinvolta la formazione Under 15 della Eldo Caserta. Una notizia che ha sconvolto tutto l´ambiente
maddalonese che è incredulo e affranto e che ha dovuto, loro malgrado, comunque, dover disputare una gara che è passata in secondo piano. Il lutto al braccio ed il minuto di silenzio prima della palla a due sono una mera formalità per una tragedia così grande.

“Abbiamo appreso dopo poco dell´immane tragedia che ha coinvolto i nostri amici casertani – afferma affranto il presidente maddalonese Salvatore Ragnino – e ci sentiamo coinvolti nell´immane dolore che ha colpito le famiglie delle
vittime a cui va il nostro cordoglio. Sapere di non poter incontrare incrociare più i volti cari di amici che erano avversari solo in campo è un dolore indescrivibile che porteremo sempre con noi”.

Una Cementir, quindi, che vive questo dolore con partecipazione e che ha vissuto questa domenica con il cuore colmo di tristezza per una tragedia che fa passare tutto in secondo piano. Lo sport è vita ma oggi lo sport ha visto portar via giovani vite che per il basket avevano una passione immensa e che del basket ne facevano una ragione di vita. Raccontare, descrivere e fare cronaca di una partita oggi diventa impossibile ma è d´obbligo raccontare, però, della commossa partecipazione che si è avuta dal numerosissimo pubblico presente sugli spalti del palazzetto di San Severo al minuto di silenzio.

San Severo:De Letteriis ne, Salamina 10, Magnani 13, Cappanni 5, Di Viccaro ne, Michelon 26, Blaskovic 4, Costantino 7, Bartolini, Bottiroli 4. All. Coen

Cementir Maddaloni: Albertinazzi, Saccoccio 13, Bazzucchi 6, Mainoldi 11, Serino 11, Cei 14, D’Orta, Marzaioli ne, Garofalo 6, Zamo. All. Scotto.

Arbitri: Mazzoni Manuel di Grosseto e Paolinelli Mirko di Capannori.