AVERSA NORMANNA – GELA 0-0
AVERSA ( Caserta) – Ancora un pareggio per l’Aversa Normanna, ancora una un’ottima prestazione per i ragazzi di mister Sergio, ancora delle decisioni arbitrali che penalizzano i granata.
Si potrebbe sintetizzare così uno 0-0 bello, soprattutto nella prima parte di gioco, con due squadre che si sono affrontate a viso aperto ed un’Aversa che ha sfiorato il successo, nonostante l’inferiorità numerica.
LA PARTITA
La capolista Gela mostra subito i muscoli. Al 18’, su calcio d’angolo battuto da Alessandrì, c’è il colpo di testa di Fernandez di poco alto sulla traversa. I padroni di casa però non s’intimoriscono e replicano due minuti più tardi. Perna allarga sulla destra per Sibilli, la cui sventola è deviata in angolo con i pugni da Cecere.
Al 24’ siciliani nuovamente pericolosi. Sempre da azione susseguente a calcio d’angolo Fernandez ci riprova, questa volta di piede dal limite, ma Criscuolo è bravo alla deviazione sul fondo. E’ l’ultimo sussulto dei bianco-azzurri che, nei minuti finali del primo tempo, vengono messi alle corde dai granata. 42’ Franzese tenta la conclusione dalla distanza, Cecere blocca a terra. 43’ Sibilli serve Ottobre al limite, tiro al volo alto sulla trasversale. Al primo minuto di recupero ancora la bordata di Franzese da venticinque metri, Cecere si tuffa e manda in angolo.
Il caldo quasi estivo taglia le gambe ai giocatori che, nel secondo tempo, rallentano la corsa e di conseguenza anche le azioni da gol diminuiscono. Sono solo due nei restanti cinquanta minuti di gioco ed in entrambe le occasioni è l’Aversa a recriminare. La prima ha del clamoroso, per l’incredibile svista del signor Bolano di Livorno. Sibilli lancia tutto solo Perna che entra in area e si appresta al tiro.
L’OCCASIONE
Fernandez da tergo lo mette giù, prima della conclusione. Dovrebbe essere rigore ed espulsione per fallo da ultimo uomo, ma il direttore di gara, sorprendendo tutti, lascia proseguire il gioco senza prendere alcuna decisione. Inutili le proteste di giocatori e pubblico aversano, che si trovano ancora una volta di fronte ad un errore arbitrale avverso ed assurdo. Poco prima della mezz’ora l’Aversa rimane in dieci. Ottobre commette fallo a centrocampo, beccandosi il secondo giallo della partita e la conseguente espulsione.
I padroni di casa hanno comunque la forza di creare un’altra palla gol. Al 38’ Romano smarca Carboni a tu per tu con il portiere, ma Cecere non si fa sorprendere ed intercetta in uscita il tocco del centrocampista subentrato a Perna. Il match finisce qui. L’Aversa esce di nuovo tra gli applausi ma senza i tre punti ed una certezza: senza gli errori arbitrali la classifica sarebbe molto, ma molto diversa.
AVERSA NORMANNA – Criscuolo, Baylon, Zolfo, Franzese, De Angelis, Maraucci, Arini, Ottobre, Perna (25′ st Carboni), Sibilli (17′ st Rosamilia), Palumbo (11′ st Romano). A disp.: Polise, Silvestri, Improta, Longo. All. Sergio
GELA – Cecere, Nigro, Esposito G., Battisti, Fernandez, D’Aiello, Gaeta, Iannini, Pasca (12′ st Franciel), Alessandrì (39′ st Fofana), Espinal (1′ st Marinucci). A disp.: Ferla, Esposito P., Ambrosecchia, Unniemi. All.: Cosco
ARBITRO: Bolano di Livorno
NOTE: spettatori 1.500, una trentina ospiti; ammoniti Arini, Carboni (A), Battisti e Iannini (G); al 24′ st espulso Ottobre per doppia ammonizione; angoli 5-5; recuperi 2′ pt, 5′ st.
Aversa – Gela 0:0
Andria – Catanzaro 0:1
Cosenza – Scafatese 2:1
Igea Virtus – Barletta 2:1
Isola Liri – Manfredonia 1:0
Melfi – Cassino 0:0
Monopoli – Val di Sangro 4:1
Pescina – Noicattaro 1:0
Vigor Lamezia – Vibonese 0:0
Cosenza 24,Gela 22, Catanzaro 20,Cassino e Pescina, Vibonese, Barletta e Scfatese 14, Andria 13, Noicattaro e Isola Liri 10, Monopoli e Val di Sangro 9, Aversa, Igea Virtus e Manfredonia 8, Melfi 7, Vigor Lamezia 6.
