Napoli, meravigliosa realtà. Fantadenis cancella la Reggina: azzurri primi con l Udinese

NAPOLI – REGGINA 3-0

Napoli: Navarro, Santacroce (23′ st Aronica), Cannavaro, Contini, Maggio (37′ st Montervino), Pazienza, Gargano, Hamsik, Mannini, Lavezzi (33′ st Zalayeta), Denis. A disp. Gianello, Rinaudo, Vitale, Russotto. All. Reja

Reggina: Campagnolo, Lanzaro, Valdez, Costa, Alvarez, Barreto (30′ st Hallfredsson), Carmona, Barillà (16′ st Di Gennaro), Tognozzi, Vigiani, Corradi (25′ st Rakic). A disp. Puggioni, Cosenza, Sestu, Ceravolo. All. Orlandi

Arbitro: Gervasoni di Mantova
Marcatore: 7′ pt Denis, 17′ st Denis, 19′ st Denis
Note: ammoniti Corradi, Carmona, Mannini, Cannavaro

NAPOLI – Per favore non chiamiamolo più sogno. Questa è meravigliosa realtà, una realtà che non sappiamo dove porterà gli azzurri, ma certamente una momento a dir poco esaltante.

Il Napoli batte nettamente la Reggina, si scrolla di dosso l’Inter, bloccato dal pareggio con la Fiorentina, comanda la classifica con un altra outsider, l’Udinese, e domenica va a sfidare il Mian nella sua tana, ci va da protagonista. Sarà sfida scudetto, anche solo per una notte, ma sarà big match!!!

Finalmente, dopo anni di dominio dei soliti noti, una sana e fresca ventata di novità. Ripetiamo, è presto per fare qualsiasi discorso, da quello Champions all’utopia scudetto, ma val al pena godersi il magic moment.
Venti di gloria. Arriva la valanga azzurra. La notte di Denis, il Re Leone mangia la Reggina in 3 mosse, el tanque fa la sua prima tripletta in Italia e cancella i calabresi. Fantastico.
San Paolo vestito a festa. Finalmente le curve piene, belle ed eccitanti ed eccitate come i sogni di un’intera città che si addormenta con un pensiero stupendo. Napoli davanti a tutti. Sul campionato c’è stampata la criniera del Re Leone, bum-bum-bum Denis. La nuova maschera di Halloween.

Assolutamente devastante il Napoli ieri sera. La Reggina colpita subito ai fainchi, incapace di mettere in peidi una qualsivoglia azione offensiva. Certo, la rete in avvio ha facilitato il compito degli azzurri, bravissimi, però, poi a capitalizzare questo vantaggio.

LE RETI

Al 7′ Denis protegge palla e smista per Hamsik, palla di ritorno al bacio, Denis in area tentenna, finta il tiro e poi lascia espoldere il suo destro che batte Campagnolo. La Reggina non c’è. Si gioca ad una porta sola. Al 16′ Lavezzi lancia Hamsik che davanti a Campagnolo fa una prodezza di arguzie ed altruismo toccando per Denis che fa tap in a porta vuota. E sono due.

Il Napoli non si ferma, Campagnolo nega la terza rete in altre circostanze, ma è solo questione di minuti. Nel secondo tempo si scatena un fortissimo temporale, ma non basta per spegnere i bollenti ardori dei partenopei. German Denis segna la sua tripletta su offerta speciale di Christian Maggio. Tre a zero, la Reggina al tappeto, annientata dalla valanga azzurra. Napoli primo un sogno talmente grande che la metà basterebbe

LO SPOGLIATOIO

Raggiante Reya, che senza mezze parole ammette di aver assistito al miglior primo tempo della sua squara da quando è a Napoli.

“Oggi mi ero raccomandato coi ragazzi di fare cose semplici e partire a spron battuto. Bene: lo hanno fatto alla grande. Questa è una squadra che ha mostrato maturità e sta diventando sempre più consapevole del suo ruolo. Oggi abbiamo giocato il più bel primo tempo da quando sono qui. Una gioia per gli occhi. Abbiamo segnato un gol bellissimo al quale siamo arrivati con 4-5 passaggi di fila, rasoterra. E chi fa l’allenatore sa quanto è difficile ma anche gratificante riuscire ad esprimersi così. Sono soddisfatto e faccio i complimenti alla squadra ed anche alla Società. Abbiamo un grande Presidente sempre attento e prodigo ed un Direttore Generale che è un vero stratega, il Richelieur del Napoli“.

Sono contento per Denis – prosegue il tecnico – che è esploso in tutto il suo talento di bomber. Lui è un altro giocatore che sarà importante per noi. Così come lo è Zalayeta e così come stasera lo è stato Hamsik che ha giocato per la squadra dimostrando grande altruismo. Adesso si va a Milano per questo scontro al vertice. Siamo sfavoriti ma andremo a giocarcela. Sognare non è proibito. Ci sono squadre più titolate che ci sono superiori tecnicamente ma ho anche la convinzione che tra le forze di questo campionato ci sia anche il Napoli”