Si moltiplicano voci e movimenti di mercato in serie A
CASERTA – Sono bastati 120 minuti di gioco effettivo in serie A per far ripartire il carrozzone del mercato, tra sussurri, grida e qualche ufficialità , in molte delle squadre partecipanti a questo campionato.
RIPARTE IL MERCATO
Potrebbe sembrare piuttosto precipitoso ed umorale tornare sul mercato dopo sole tre giornate, ma forse la riduzione a 16 squadre e l’equilibrio che regna questa stagione in lega A, stanno facendo affrettare le società intente a riaggiustare gli eventuali o presunti errori commessi in estate.
LA FORTITUDO BOLOGNA
Ed ecco quindi i primi comunicati ufficiali fare il giro delle rassegne stampa. La situazione più delicata sembra quella della Fortitudo Bologna, che si ritrova a dover ripensare una squadra intera dopo il susseguirsi di contrattempi e guai di questo tribolato inizio di stagione.
Dopo aver speso un jolly per il complicato tesseramento di Huertas, infatti, l’Aquila del gm Savic si trova da subito ad affrontare il taglio del talento Joseph Forte, eroe della prima giornata, e da quel momento eroe al contrario all’interno dello spogliatoio, fino all’esclusione ed al taglio, per motivi disciplinari. Per la Fortitudo dovrebbe arrivare la guardia D.J.Strawberry, che però dovrà aspettare la prima riapertura del mercato il 24 Novembre per esordire in campionato. Nel frattempo Savic e Sakota devono gestire giocatori come Qyntel Woods e Jamont Gordon, che fuori dal campo hanno già creato non pochi problemi di ordine pubblico, tra risse, denunce e bravate. Insomma, non un bel periodo per la Fortitudo e le sue ambizioni.
IL RIETI
Rieti intanto ha ufficializzato il taglio della guardia Wilmont, che non ha mai convinto coach Lardo, il quale lo ha utilizzato una media di 15 minuti a partita in questo inizio di stagione, ricavandone la miseria di 13 punti in 3 gare. Per ora Rieti non ha comunicato il sostituto di Wilmont, ma non c’è gran fretta, visto che prima del 24 Novembre comunque nessuno potrebbe prendere il suo posto.
L’ELDO CASERTA E BUTLER
A Caserta si saluta Raymond Tutt, ragazzo d’oro protagonista della promozione, ma forse non adatto alla serie A, soprattutto perché Ray ama giocare molti palloni per rendere al massimo, e la sua efficacia diminuisce in maniera esponenziale riducendone l’utilizzo. Per lui l’opportunità Brindisi, ed il saluto affettuoso dei tifosi bianconeri. Liberando un posto tra i passaportati, e alleggerendosi di un contratto abbastanza oneroso, la Eldo del presidente Caputo si avvantaggia per eventuali ritocchi al roster, che al momento non sembrano però né urgenti, né sostanziali.
Si parla molto di un eventuale taglio di Butler, ma anche in questo caso non c’è fretta, per tutta una serie di motivi: in primis, la data minima del 24 Novembre da rispettare per nuovi contratti; poi, dopo tre partite non è possibile dare un giudizio definitivo su un giocatore che ne ha giocate soltanto due, ed ha mostrato sprazzi di classe; infine, la squadra è piuttosto coperta negli spot di guardia, e ciò può permettere a Frates e Betti di valutare la situazione senza urgenze ed affanni.
Ciò che forse lascia perplessi, più che l’aspetto tecnico, sono l’approccio mentale e l’integrazione di Jamar Butler in un contesto del tutto nuovo per il giovane rookie, che dall’inizio ha dimostrato di soffrire il suo primo distacco dagli States; inoltre Butler non ha totalmente convinto sotto l’aspetto fisico, lamentando spesso piccoli acciacchi che danno il sospetto di una fragilità fisica di base.
Questi sono però elementi del tutto diversi dalla valutazione tecnica, e tali motivazioni possono essere giudicate solo dall’interno della società e dello spogliatoio, e non sarebbe onesto né corretto dare un giudizio da parte nostra. Ma, come dicevamo, la Eldo vista in questo inizio campionato, non ha fretta di cambiare assetto, e sinceramente fanno un po’ sorridere le voci di mercato che riguardano altri giocatori bianconeri, e che rappresentano il classico gossip da bar che occupa i giorni della settimana tra una partita e l’altra.
L’IMPEGNO DI BETTI E LA CALMA
Le dichiarazioni di Betti, e dello stesso Butler, lasciano pensare che ci sia una forte volontà a continuare sulla base delle scelte estive, e già da Treviso ci si aspetta di vedere il vero Butler, e soprattutto capiremo se la Eldo troverà una costanza di rendimento dopo gli inevitabili alti e bassi di queste prime giornate.L’invito, per tutti, è quello di saper aspettare con fiducia e pazienza, perché la qualità dei singoli non si discute, e l’abilità di Frates a formare una squadra partendo da una somma di individualità nemmeno.Un po’ alla volta, i vari Slay e Foster, stanno dimostrando il loro valore; è presto per valutare Martin, che avrà sicuramente spazio nelle rotazioni, e dopo l’assenza contro Milano, avremo modo di capire la risposta caratteriale di Jamar Butler.
C’è tempo, quindi, e la rinuncia a Tutt, unita con la possibilità che presto Diaz possa diventare comunitario, potrebbero ampliare in maniera esponenziale le opportunità future di mercato per la società del presidente Caputo, che ancora una volta dimostra intelligenza imprenditoriale, attendendo con pazienza e razionalità le indicazioni di Betti e Frates, veri e propri depositari delle scelte fatte a Pezza delle Noci.
