CASERTA – Ecco il pagellone della Legauno di basket dell’Eco di Caserta con tutte le migliori squadre e giocatori dell’ultima giornata di campionato. Buona lettura e buon divertimento.
10 – Collins – Il leader indiscusso della Carife aveva spadellato alla grande nelle prime due giornate, con percentuali da oratorio costate due sconfitte ai suoi. Alla prova d’appello tira fuori dal cilindro una prestazione clamorosa e per Ferrara arrivano i primi punti in classifica. Mago Zurlì.
9 – Tercas Teramo – Se avesse battuto Siena sarebbe stata clamorosamente in testa, e avrebbe regalato al campionato la strana sensazione di vedere Montepaschi inseguire in classifica. Miracolo sfiorato, ma resta la sensazione che la squadra di Capobianco dirà la sua in questo campionato. Rivelazione.
8 – Stonerook – Da sempre leader tattico e occulto dei campioni d’Italia, il classico giocatore che le statistiche non ti raccontano. Per una volta si prende anche le luci della ribalta, mettendo i tre liberi che regalano vittoria ed imbattibilità a Siena nella bolgia del palasport abruzzese. Nervi d’acciaio.
7 – Eldo Caserta – Torna sulla lavagna dei buoni la Juvecaserta, ma stavolta ci sono anche i due punti, e la sensazione di aver superato il primo dei tanti esami a cui verrà sottoposta questa stagione la squadra del presidente Caputo. Step by step.
6 – Solsonica Rieti – Seconda vittoria casalinga e penalizzazione dimenticata. Non incanta, ma ha cuore e coraggio la squadra di Lardo. Certo, se Pesaro segna 59 punti le cose diventano anche più facili. La classe operaia va in Paradiso?
5 – Benetton Treviso – Le prime due giornate avevano raccontato una Benetton già pimpante nonostante i profondi cambiamenti. Vittoria in chiaroscuro con Avellino e sconfitta dignitosissima a Siena. Dopo Ferrara però i verdi escono ridimensionati e non di poco, soprattutto perché non entrano mai in partita contro gli estensi. Il passo del gambero.
4 – I lunghi di Udine – Si riscattano i venezuelani messi dietro la lavagna la scorsa settimana, ma nella sconfitta di Bologna, seppur pronosticabile, spicca la pochezza del duo Ortner-Di Giuliomaria, capaci di 3 punti e -4 in valutazione in coppia, mentre Ford e Arnold infieriscono. Giganti d’argilla.
3 – Hawkins – Se non fosse per le ultime zampate che hanno rimesso in piedi Milano contro la Eldo, Hawkins sarebbe in fondo a questa classifica. Contro Foster sembra lui il rookie timoroso ed impacciato, tanto da sbagliare anche quattro liberi consecutivi, e se non gira lui, per Milano è notte fonda. Eclissi.
2 – Van Rossom/Stanic – Rischiano di diventare habituè di questa classifica i due registi di Pesaro che dovrebbero dare fosforo e sostanza all’ambiziosa squadra di Sacripanti. Invece in due segnano zero, con 0 su 5 al tiro, e soprattutto la squadra gira a vuoto, segnando solo 59 punti a Rieti. Chi li ha visti?
1 – Elder/Gaines – Sull’ottovolante NGC che alterna prestazioni pessime o brillanti, gli eroi di Caserta si trasformano in mostriciattoli impazziti che sparano alla cieca senza criterio. Brava Avellino in difesa, ma il 3 su 21 che colleziona la coppia di guardie di Cantù si commenta da solo. Gremlins.
0 – Fortitudo Bologna – Non tanto per la sconfitta, che è comunque grave su un campo in cui dovresti vincere se ambisci al vertice, ma perché l’Aquila di Savic e Sakota, costruita con tanta ambizione ma anche con massimo azzardo, è stata capace di durare meno di un mese, per poi sfaldarsi tra tesseramenti complessi (Huertas) e le bizze dei suoi USA. Che fosse un giocattolo delicato lo si poteva prevedere, che durasse così poco, francamente no. Controllare la data di scadenza.
