NAPOLI – Con l’umore a mille, ma anche con la consapolevolezza di non poter e dovere assolutamente abbassare la guardia, la formazione partenopea ha ripreso oggi gli allenamenti. Dietro l’angolo Lavezi e compagni sono attesi da un match delicato. Al San Paolo arriva la Reggina. Seduta mattutina, lavoro prevalentemente di scarico per chi ha giocato a Roma, partitella a metà campo per gli altri., questo il programma riservato da Reya ai suoi uomini.
Iezzo, uscito anzitempo contro la Lazio, si è sottoposto ad analisi per verificare l’entità del problema alla schiena. L’ecografia ha dato esito negativo. Il portiere ha una lombalgia e sosterrà una serie terapie. Domani verranno valutate le sue condizioni in vista del match di mercoledì.
Neanche a dirlo, l’attesa per il match contro la formazione calabrese è alto. Il primo posto in clasifica ha dato ulteriore brio, entuisiasmo e forza ad un ambiente già di suo elettrico. Pierpaolo Marino, conscio dei pericoli che il calcio asconde dietro ogni angolo, decide, saggiamente, di indossare i panni del pompiere.
“Conosco i miei amici napoletani da 30 anni e li ho troppo nel cuore per far illudere qualcuno. Io non ho maschere, ciò che dico è quello che penso. In cuor mio so che la squadra è forte e l’ho anche espresso più volte nelle interviste. Ma, detto ciò, io non voglio far illudere nessuno. Amo troppo Napoli per poter generare false ambizioni. Il Napoli possiede grandi capacità e tanta qualità però ha un limite nell’età . La storia del nostro campionato insegna che non vince mai una squadra giovane. Per questo io dico: godiamoci tranquillamente questo primato e liberiamo la gioia partita dopo partita. Oggi abbiamo battuto una grandissima Lazio che quando gioca con il ritmo che ha messo in campo nei primi venti minuti può battere chiunque. Siamo stati bravi ad attenuare la loro pressione e poi abbiamo fatto valere, se mi posso permettere, la nostra maggiore caratura tecnica. Ma al momento questa classifica conta poco. Con me ne dovete parlarne verso gennaio-febbriao e lì avremo idee chiare”
Bisogna pensare alla Reggina ed affrontarla come se si stesse giocando con la Juve. Questo in sitesi il pesniero del direttore generale azzurro.
“Sapete a cosa penso io ora? – prosegue infatti Marino – Penso solo alla Reggina. Ove mai non dovessimo raccogliere i 3 punti al San Paolo mercoledì sarebbe come non aver battuto la Lazio oggi. I punti sono uguali sia con la Juve che con la Reggina. Oggi abbiamo ottenuto una vittoria di autorità ma vorrei che avessimo lo stesso impeto anche mercoledì come se di fronte a noi ci fosse una grande del campionato. Ripeto: per noi la Reggina è uguale alla Juve o alla Lazio. Per questo sono certo che il San Paolo sarà stracolmo ed ai tifosi chiedo di conferire alla partita, con il loro calore, l’imprimatur di un big match“
