Aversa Normanna di ferro. Strappa un meritato pareggio sul difficile campo del Cassino

CASSINO – AVERSA NORMANNA 1-1

CASSINO – Mennella,Martinelli, Padovani, Mucciarelli, Di Nunzio, Maisto, Bardeggia (47′ st Lepre), Giannusa, Leccese (21′ st Molinaro), Cunzi, Lo Russo. A disp.: Afeltra, Casoli, Pippa, Piscitelli, Marziale. All.: Grossi

AVERSA NORMANNA – Criscuolo, Baylon (25′ st Silvestri), Franzese, Zolfo, Di Girolamo, Maraucci, Arini, Ottobre, Palumbo (32′ st Perna), Sibilli (18′ st Carboni), Romano. A disp.: Del Giudice, Porzio, Improta, Longo. All.: Sergio

ARBITRO: Bellutti di Trento

RETI: 40′ st Cunzi su rigore (C), 48′ st Arini (A)

NOTE: spettarori 1.200 circa, 250 da Aversa; ammoniti Criscuolo, Franzese, Zolfo, Di Girolamo, Arini, Romano (A) e Di Nunzio (C); angoli 7-4 per il Cassino; recuperi 3′ pt, 5′ st.

AVERSA (Caserta) – Meritato ed importante pareggio esterno per l’Aversa Normanna che riescono ad impattare in pieno recupero un match che li vedeva immeritatamente sotto nel punteggio.

I granata strappano un punto sul difficile campo del Cassino, terza in classifica, ed anzi hanno anche qualcosina da recriminare. Ottobre e compagni, così come contro il Cosenza hanno sciorinato una prestazione di alto profilo, dimostrando di valere molto di più dell’attuale classifica.

Comunque c’è da essere ottimisti, se l’Aversa riuscirà a riupetersi anche in casa di certo arriveranno le vittorie ed il suo piazzamento di certo si nobiliterà. Anche ieri non sono mancati momenti di rabbia in casa granata. Quando il signor Bellutti di Trento ha indicato il dischetto del rigore al 39’ della ripresa, per un presunto fallo di Maraucci su Bardeggia, sembrava di vedere un film già visto.

Un’ottima prestazione dell’Aversa Normanna compromessa da una svista arbitrale. Per fortuna ci ha pensato Mariano Arini a scaraventare in rete con tutta la rabbia in corpo la palla del meritato pareggio, al terzo minuto di recupero. I granata chiudono gli spazi ai laziali, rischiando poco o nulla ed anzi creano a loro volta pericolose palle gol. Naturalmente sono i padroni di casa a premere maggiormente nei primi minuti di gioco. 7’ da azione di calcio d’angolo si crea una mischia in area che Leccese tenta di risolvere, ma il suo tiro colpisce il palo alla sinistra di Criscuolo. 13’ cross di Lo Russo dalla destra, colpo di testa di Leccese centrale, Criscuolo blocca.

Pian piano l’Aversa prende le misure ai bianco-azzurri e si fa vedere dalle parti di Mennella. 19’ il portiere laziale rinvia di piede, la sfera arriva a Romano che, dalla tre quarti, prova il colpo a sorpresa, ma il suo pallonetto va di poco alto sulla traversa. Un minuto dopo l’azione più pericolosa dei ragazzi di mister Sergio. Sibilli batte un calcio di punizione in area, un isolatissimo Romano colpisce di testa, ma Mennella devia in calcio d’angolo. I primo tempo non offre altre particolari emozioni. Sterile predominio laziale, controllato con facilità da Ottobre e compagni. Nella seconda parte di gioco la prima occasione è di marca granata.

Il calcio d’angolo battuto fuori area da Sibilli trova pronto Arini alla conclusione, che sfiora l’incrocio dei pali. Il taccuino continua a rimanere scarno di occasioni, sino al 24’, quando Di Girolamo manca l’intervento su lancio della difesa dei padroni di casa. Lo Russo cerca di approfittarne, fuggendo via tutto solo, ma trova sulla sua strada un ottimo Criscuolo che, in uscita, devia in angolo, con l’aiuto dello stesso difensore.

Al 27’ traversone di Lo Russo dalla destra, colpo di testa di Bardeggia di poco fuori. La foga dei laziali è tutta qui, frenata da un’Aversa raramente in affanno. La partita sembra indirizzarsi verso un onesto 0-0, sino al 40’ quando l’arbitro indica il dischetto del rigore, dopo un non contrasto in area fra Maraucci e Bardeggia, con il centrale che interviene nettamente sulla palla.

Dagli undici metri Cunzi spiazza Criscuolo. Il mondo sembra cadere addosso ai granata, ancora una volta colpiti più che dalla forza dell’avversario dalle immeritate decisioni arbitrali. Nei minuti di recupero tutti nella metà campo laziale, con il gol del pareggio che arriva al 48’. Franzese (buono il suo esordio) serve in area Arini. Il giovane centrocampista scarica la sua ira verso la porta laziale ed evita una sconfitta che avrebbe avuto il sapore dell’ingiustizia.

Cassino – Aversa 1-1
Andria – Isola Liri 2-0
Barletta – Scafatese 1-0
Catanzaro – Pescina 1-1
Gela – Cosenza 1-0
Manfredonia – Vigor Lamezia 0-1
Noicattaro – Monopoli 1-0
Val di Sangro – Melfi 0-0
Vibonese – Igea Virtus 1-1

Cosenza e Gela 21,Cassino 18, Catanzaro 17,Pescina 16, Barletta e Scafatese 14, Vibonese ed Andria 13, Noicattaro 10, Val di Sangro 9, Manfredonia 8, Aversa ed Isola Liri 7, Melfi e Monopoli 6,Igea Virtus e Vigor Lamezia 5