NAPOLI – Telenovela infinita. Così è diventata la vicenda doping di Manninie Possanzini. Ieri il Tas di Losanna avrebbe dovuto pronunciarsi in merito alla questione.
La Wada, ricordiamolo aveva chiesto due anni di squalifica per il gicoatore azzurro reo di essersi presenatto in ritatdo, con Possanzini, alle operazioni antidoping nell’immediato post gara tra Brescia e Chievo.
Ebbene il Tas si è dato un altro mese di tempo prima di decidere nonostante ieri si sia tenuta un udienza di dieci ore e sia stato ascoltato nuovamente il calciatore. Secondo l’avvocato della difesa, Ghirardi, è emersa una buona notizia per Mannini il quale sembrerebbe non essersi mai rifiutato di sottoporsi all’antidoping, le porte dello spogliatoio erano aperte, i commissari non entrarono.
Dunque il caso sembra essere vicino alal risoluzione. Non resta che aspettare questi nuovi trenta giorni che il Tas si è dato.
