Foggia – Cementir Maddaloni 75-73(12-19/35-39/56-55)
Foggia: Acito 3, Zampogna 6, Gaeta 5, Viale 14, Sisto 13, Padalino 8, Chirico 10, Stilla ne, Orlando 11, Milani 5.
Cementir Maddaloni: Albertinazzi 22, Saccoccio 6, Bazzucchi 2, Mainoldi 14, Serino 11, Cei 3, Di Lauro 10, D’Orta 2, Garofalo 3, Zamo ne. All. Scotto.
Arbitri:Sarra Luciano di Matera e Giampietro Stefano di Chieti.
FOGGIA – La beffa è servita. Il ferro ha respinto l´ultimo assalto. Foggia esulta, Maddaloni si rammarica.
Si potrebbe racchiudere in queste poche parole la sconfitta rimediata dalla Cementir sul parquet foggiano. Una sconfitta maturata nel finale di un match equilibratissimo e combattuto dove entrambe le squadre hanno dato vita ad una pallacanestro adrenalinica ed entusiasmante. Mai un respiro, mai una sosta, 40 minuti vissuti intensamente e sempre sul filo dell´estremo equilibrio.
Solo un episodio poteva, dunque, decidere questa gara e così è stato. Maddaloni, quindi, sfortunata e che torna a casa anche con una preoccupazione in più e cioè capire di che gravità è l´infortunio occorso nel secondo quarto a Serino che dopo essere scivolato sul parquet umido non è più riuscito ad essere del match.
