Napoli, si va verso il tutto esaurito con la Juve. Blasi: vincere per continuare il volo

NAPOLI – In attesa del rientro dei quattro nazionali previsto per domani, la squadra sta alacremente lavorando per preparare l’attesissima sfida di sabato sera con la Juventus. Lavoro atletico al mattino con esercizi finalizzati alla resistenza alla velocità. Nel pomeriggio, invece, spazio alla tecnica ed alla tattica con partitella finale a metà campo. Fermo Pià che ieri ha riportato una lieve distorsione al ginocchio destro: domani si sottoporrà ad un esame clinico.
Oggi la squadra lavorerà nel pomeriggio.

L’attesa per la gara con i bianconeri è alta. I biglietti vanno a ruba, già superata la quota di quindicimila tagliandi venduti. Curve escluse, ci sarà il tutto esaurito.

“Io vorrei vincere sabato non perché c’è la Juve ma per continuare il nostro bel cammino”.

Per Manule Blasi, quindi, conta poco che il prossimo avversario del napoli sia la vecchia signora.

“E’ una partita importante – spiega il coriaceo centrocampista – al di là dell’avversario. C’entra poco o nulla che io in passato abbia giocato in bianconero. E’ un match importante per il Napoli non per Blasi. Se siamo così ben messi in classifica è perché sinora ce lo siamo meritato e vorremmo proseguire a far bene. Perciò, finchè ci esprimeremo così, credo che raccoglieremo quanto di buono stiamo seminando”.

La Juve di questo periodo è reduce da risultati poco brillanti, ha un infermeria piena, forse piccoli problemini di spogliatoio, ed è attesa dal big match di Champions con il Real Madrid. Insomma, sarà particolarmente agguerrita ed anche arrabiata.

“La Juve è una grande squadra, non ha mai cercato alibi ed ha una rosa ampia e competitiva per disputare anche la Champions. Ha una mentalità sempre vincente e questo basta per capire che avversario ci troveremo di fronte”.

E’ un ex Blasi, ma a sentirlo aprlare non sembra provare emozioni particolari.
“No. A me non interessano le lodi personali ma il risultato del Napoli. Devo tanto a questa Società ed a questa città per avermi conferito fiducia, affetto e grandi gratificazioni. E per questa maglia giocherò tutte le partite per dare il massimo al di là dell’avversario”.
Domani rientrano i quattro nazionali, Maggio e Santacroce saranno carichi per i giorni trascorsi con Lippi, esperienza già vissuta dal centrocampista azzurro, ma che non disegna di poter rivivere ancora.

“Personalmente è già importante giocare a certi livelli e questo lo devo alla mia squadra. Tornare in Nazionale per me è un sogno che mi piacerebbe coronare ma sarà il campo a parlare. Io ora penso solo alla partita di sabato e poi via via a tutti gli impegni del Napoli. Quella è l’unica via per far bene. Se poi dovessi essere convocato ringrazierò la Società e questa splendida città per tutto ciò che mi stanno regalando”.