Casertana, per sperare nella promozione serve una decisa accelerata: così non va

CASERTA – Oramai è una costante del cammino rossoblu. La Casertana sta raccogliendo meno di quanto prodotto in campo. Per strada la squadra ha certamente perso punti importanti, punti che le avrebebro regalato una classifica certamente migliore di quella attuale.Otto punti in carniere distanze sette lunghezze dal lanciatissimo Gladiator.

Ma, qui non si può imprecare sempre alla sfortuna, sarebbe un inutile e pericolosa alibi per i giocatori.Quando gli errori sotto porta diventano una costante, o il venir puniti ad ogni minima disattenzione, allora i motivi bisogna andare a cercarli dentro di sè.

Sinora il passo della Casetana non è stato malvagio e neppure il gioco espresso.Il fatto è che si sta parlando della Casertana.

O meglio, usciamo subito dall’ equivoco. Dimentichiamoci il nome della squadra e riflettaimo su di un dato.
Se la dirigenza ha allestito un equipe per reciatre un ruolo da protagonista e puntare ai play off, le cose vanno bene così. Viceversa, se il traguardo finale è quello della promozione in D, allora bisogna cambiare strada, perchè quella intrapresa difficilmente condurrà a la meta desiderata.

Ora, torniamo a ricordarci il nome della squadra di cui stiamo parlando e tiriamo le somme. Noi pensiamo che la spocietà abbia voluto allestire una squadra per puntare da subito al salto di categoria, in questo caso, quindi, urgono imminenti provvedimaneti per rendere il team ancora più competitivo.

Domenica al Pinto arriva il San Giorgio a Cremano, serve solamente la vittoria, altrimenti il distacco dalle pirme diventerebbe ancor più corposo ed a quel punto ogni ulteriore discorso sarebbe inutile e bisognerà rasseganrsi ad un ruolo minore in questo torneo di Eccellenza. Ma andiamo con calma, è prematuro tirare le somme. Si è appena ad ottobre.