Napoli, a Bologna per continuare a volare. Blasi: rimaniamo con i piedi per terra e ci divertiremo
NAPOLI – Seduta mattutina oggi per la formazione azzurra. Allenamento tecnico tattico chiuso con una partitella in famiglia a campo ridotto. Ancora differenziato per Lavezzi mentre Bogliacino prosegue la sua tabella di recupero dall’ infortunio al piede. Domani rifinitura e poi partenza per Bologna.
Contro i felsinei Reya apporterà alcune modifiche all’undici di partenza. In porta out Iezzo, ecco scoccare l’ora per Gianello. L’italiano è favorito su Navarro. In difesa il rientrante Santacroce prende il posto di Contini, mentre a centrocampo Mannini, pienamente recuperato consentirà a Vitale di tirare un po’ il fiato. In avanti conferma per la coppia Denis-Zalayeta.Ovviamente l’umore in casa azzurra è alto e non mancano pericolosi voli pindarici.
La squadra vola, complice anche l’inizio anticipato della preparazione, e per evitare pericolose cadute c’è chi getta acqua sul fuoco come Emanule Blasi che, da gran conoscitore di calcio, sa che deve mitigare l’eccessiva euforia di questi giorni.
“L’umore è alto, ma guai abbassare la guardia- ha detto il forte centrocampista – Il Dall’Ara è un campo difficile e dobbiamo esserne tutti consapevoli. Troveremo di fronte una squadra arcigna e vogliosa di riscatto. Noi stiamo bene, stiamo attraversando un buon momento ma bisogna rimanere concentrati ed attaccati alla realtà . Ci aspetta un match duro e dobbiamo farci trovare pronti”. Blasi conosce il valore del Napoli, ma oggettivamente è presto per lanciarsi su particolari obiettivi. Siamo solo alla quarta giornata. Io ho buonissime sensazioni che derivano dalla solidità del gruppo e dall’entusiasmo che mettiamo nel lavoro quotidiano. Di certo la squadra è cresciuta sia tecnicamente che qualitativamente, ha acquisito maggiore sicurezza e forza mentale rispetto al passato, ma da qui a porsi alti obiettivi ce ne passa. Dobbiamo rimanere sereni con la consapevolezza che continuando su questa strada possiamo toglierci parecchie soddisfazioni. Dovessimo confermare il quarto posto già sarebbe cosa considerevole, puntare ancora più su, ora, sarebbe da presuntuosi. Siamo solo all’inizio ed è presto per capire cosa siamo esattamente. Di certo abbiamo fiducia nelle nostre potenzialità e siamo coscienti che aver ottenuto una striscia positiva di risultati in Italia ed in Europa può darci ancora tanto morale”
