NAPOLI – C’è attesa in città e fermento tra la tifoseria. Oggi il Napoli potra vedersi, infatti, riconsegnare le due curve. Si discuterà alle diciotto di questo pomeriggio il ricorso presentato dal club azzurro.
C’è ottimismo in merito al ricorso. Il vizio di forma in merito alla sentenza del giudice sportivo che si richiama all’ articolo 14 per giustificare la sua decisione di chiudere le curve, si riferisce in realtà solamente per le squadre che giocano in casa. Quindi, tale decisione potrebbe essere cancellata ridando a circa ventottomila tifosi la possibilità di entrare allo stadio. Usiamo il condizionale perchè i due settori del San Paolo verrebbero automaticamente aperti.
Di gara in gara, infatti, il Casms deciderà sull’opportunità o meno di tenere l’impianto aperto.
Il governo sta portando avanti la giusta strada della tolleranza zero, unico rimedio per provare a tenere lontani i baloridi dagli stadi ed evitare incidenti tar tifoserie e soprattutto per “salvaguardare l’incolumità dei cittadini e delel forze dell’ordine” come ha detto il ministro dell’ Interno, Roberto Maroni.
Notizie rassicuranti per la Coppa Uefa. L’ impianto di Fuorigrotta sarà regolarmente aperto al pubblico, quasi sicuramente, però, il match verrà anticipato al pomeriggio. la Questura reputa infatti a più rischio le aprtite in notturna. Così la Uefa ricevuto il dossier della Questurae del Casms opterà per la disputa diurna della partita.
Si perderà certamente fascino, ma si eviterebbero anche incidenti.
