La Eldo vince il torneo di Lecce senza giocare. Si rompe il tabellone e la Dream Team Cup va in tilt

 

LECCE – “E’ la vittoria meno sofferta della mia carriera!” dichiarava tra l’imbarazzato ed il divertito Fabrizio Frates ai microfoni di Salento Channel un attimo dopo che la sfida da tre punti avesse decretato la Eldo vincitrice del torneo.

Una beffa per le squadre che comunque dopo tanto sudore in palestra aspettano questi tornei per sfogare finalmente l’agonismo e sentire l’odore inebriante della sfida.

Una beffa per gli organizzatori, che si sono trovati clamorosamente impreparati a risolvere un banale incidente di gioco, quando nell’ultimo quarto della finale per il terzo posto, il neo napoletano Fobbs, sbagliando una schiacciata, mandava in frantumi il cristallo del Palasport di Lecce. Tra imbarazzi ed attese sempre più lunghe, ci si è alla fine arresi all’impossibilità di riparare il tabellone, e così il Dream Team Cup di Lecce si è trovato con mezza finale disputata sulle due in programma. Sarebbe stato beffardo non poter iscrivere una vincitrice nell’albo d’oro del torneo, e quindi si è deciso di disputare una sorta di gara da tre a squadre nella metà campo superstite, per stabilire chi tra Teramo e Caserta dovesse aggiudicarsi il torneo.

Alla fine l’hanno presa bene i giocatori di entrambe le squadre, che sono apparsi divertiti dal fuori programma, e tra pacche ed incitamenti hanno provato a martellare la retina dall’arco. La figura migliore l’ha fatta Jamar Butler (4 su 5), che insieme a Foster ha dato la vittoria platonica alla Eldo, ma peccato per una sfida che si preannunciava interessantissima tra due squadre che sulla carta hanno fatto un ottimo lavoro sul mercato, e che giocano un basket moderno e piacevole.

Sfida probabilmente solo rimandata, visto che la squadra di coach Capobianco tornerà sul cammino di preparazione della Eldo fra un paio di settimane per il torneo di Termoli.Ma prima c’è un altro appuntamento, il prossimo weekend a Veroli, dove la Juvecaserta troverà, oltre ai padroni di casa, l’altra neopromossa Ferrara, e Rieti. La vicinanza della cittadina ciociara, e la non prevista copertura televisiva, saranno probabilmente motivo del primo vero esodo stagionale di tifosi, e forse Foster e Butler cominceranno a capire cos’è il tifo casertano, ammesso che Diaz e compagni non abbiano già raccontato loro della passione del popolo bianconero.