Napoli, un pareggio agrodolce. Imbattuto, ma poteva vincere fosse stato più preciso sotto porta

Roma: Doni, Cicinho (19′ st Menez), Juan, Mexes, Riise (26′ st Tonetto), De Rossi, Pizarro, Cassetti, Aquilani, Baptista (36′ st Okaka), Vucinic. A disp. Artur, Panucci, Loria, Brighi. All. Spalletti

Napoli: Iezzo, Santacroce, Cannavaro, Contini, Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik (31′ st Pazienza), Vitale (22′ st Rinaudo), Lavezzi, Denis (39′ st Zalayeta). A disp. Navarro, Grava, Montervino, Pià. All. Reja

Arbitro: Rizzoli di Bologna
Marcatori: 29′ pt Aquilani (R), 10′ st Hamsik (N)
Note: espulso Santacroce (N) al 9′ st per doppia ammonizione. Ammoniti Vitale, De Rossi, Aquilani. Recuperi 2+6.

ROMA – Comincia con un pareggio la nuova avventura azzurra nel massimo campionato di calcio. Un pareggio che forse avrebbe anche potuto essere una vittoria per il Napoli e la qual cosa non avrebbe destato particolari scalpori. La differenza di preparazione ha fatto la differenza. Nel secondo tempo, infatti, la Roma ne aveva ben poco, e quando la formazione di Reya si è decisa finalmente ad osare come si dovrebbe ha portato seri problemi alla porta di Doni. Soltanto l’atavica allergia alla rete dei nostri bomber ha impedito si potesse espugnare l’Olimpico.

Tutto ciò nonostante Cannavaro e soci siano stati costretti a giocare in dieci l’intero seconda frazione per l’espulsione di Santacroce. Ciò dimostra il grande carattere degli azzurri, ma anche la conferma che più benzina era nelle gambe degli uomini in maglia azzurra.

Quello visto all’ opera contro i giallorossi è stato il solito Napoli al quale eravamo abituati la passata stagione. Attento in difesa, coriaceo a centrocampo, pronto a colpire in velocità grazie a Lavezzi e lo stesso Hamsik. Ma anche la solita squadra che per fare una rete ne deve sfiorare almeno un paio prima. Serve un attaccante vero. Uno che segni. Lavezzi, bravissimo a saltare l’uomo, purtroppo, non lo è. O almaneo non lo è ancora, non sempre possono pensarci i centrocampisti a levare le castagne dal fuoco. Zalayeta potenzialmente potrebeb diventarlo, aspettiamo Denis, ieri comunque molto propositivo.

 

Sono soddisfatto ma potevamo anche vincere“. Allegro ma non troppo la sintesi dell’umore di Reja che dopo aver visto il Napoli rimontare ha anche assaporato il gusto di una possibile vittoria. La palla del ko è rimasta nelle corde degli azzurri, ma sotto il profilo della prestazione resta una partita da contorni esaltanti.

“Sì, d’accordo, la Roma è partita meglio e forse noi siamo stati un po’ contratti in avvio ma poi ci siamo riassestai e nel secondo tempo abbiamo giocato a memoria. Potevamo segnare almeno 3 volte. Abbiamo creato occasioni con Denis, Hamsik, Lavezzi e con un po’ di miglior sorte potevamo anche fare nostra la partita. Ma bene così. E’ un risultato positivo che abbiamo voluto con tutte le forze. Certo il carattere e la personalità sono importanti ma senza qualità non si fanno risultati contro squadre importanti come la Roma. Adesso dobbiamo proseguire così, siamo solo all’avvio. Ma questo inizio è certamente confortante“.