Casertana, acquirenti cercasi. Sinora nessuno si è fatto avanti per rilevare il club

CASERTA – Non interessa a nessuno. Dalla sventurata partita con il Castrovillari ad oggi sono passati quasi due mesi e nessuno si è fatto avanti. Nessuna proposta concreta è giunta al capezzale rossoblu per ridestare dall’agonia la Casertana.

Il dimissionario presidente, Carlo Sparaco, aveva sperato che il ripescaggio potesse attirare investitori, svanito questo, si sono volatilizzati quei pochi che forse avevano veramente voglia di rilevare il club.

Così oggi la situazione è esattamente quella di giugno. Squadra retrocessa in Eccelelnza, socità dimissioanria. Sparaco, solo ed amareggiato, conferma la sua volontà di passare la mano, il problema è che non c’è anima a cui tenderla. Così, per amore della maglia, per rispetto dei tifosi non volta loro le spalle e, come confermato nel comunicato in cui annunciava le sue dimisisoni, promette, comunque, la partecipazione al campionato.

Dimentichiamoci, però, programmi ambiziosi, sogni di gloria, immediati ritorni in D e cose simili. La squadra verrà allestita, ma senza spese folli, con l’unico obiettivo della salvezza. Del resto Sparaco nella precedente stagione ha speso molto per non raccogliere nulla. Per sua ammissione si è sentito tradito e lasciato solo. Di certo non vorrà ripetere gli stessi errori.

Certo, i programmi potrebbero cambiare. Se qualche imprenditore, mosso da un impeto d’amore per il calcio e la Casertana in paticolare, non scenda in soccorso di Sparaco ed insieme si avvia un serio progetto di rilancio. Ma questa è un altra storia, le cui pagine speriamo di scriverle quanto prima.