NAPOLI – Unico momento buio della serata di Intertoto, l’infortunio di Mariano Bogliacino. Il talentuoso valciatore uruguaiano ha riportato la frattura del metatarso. Per lui tre mesi di stop. Se en riparlerà a novembre. Peccato. La società blida De Zerbi, per ora, quindi, incedibile, ma è costretta, comunque, a modificare le sue strategie di mercato. Oltre, infatti, al laterale sinistro, nei piani del club azzurro ci sono anche un attaccante ed un difensore.
Nel primo caso sembra che Marino abbia individuato nell’ Est europeo la sua miniera di diamanti. Infatti, l’obiettivo del Napoli è il 23enne Michael Kadlec dello Sparta Praga. Figlio d’arte, Kadlec nel suo club ha vinto uno scudetto e due coppe ceche.L’esterno sinistro è già nel giro della Nazionale maggiore che lo ha convocato nell’avventura ai recenti Europei di Svizzera e Austria. Il costo del suo cartellino è accessibile: 3,5 milioni di euro. Riuscisse la trattativa ad andare in porto, sarebbe un bel colpo senza dubbio.
Sul taccuino di Marino è finito anche Almiron, vecchia conoscenza del direttore generale azzurro. Grande sorpresa del nostro campionato quando militava nell’Empoli. In ombra alla Juve, ora è in cerca di riscatto. Su di lui Fiorentina, Sampdoria e, da ieri, anche il Napoli che ha effettuato un sondaggio con il club bianconero.
Per l’attaccante l’ identikit tecnico è quello di Iaquinta. Ma il bianconero non è alla portata del Napoli, così si stanno sondando i mercati sudamaericani. In questo caso il napoli dvrebeb cedere un suo extracomunitario. L’indiziato principale in quetso caso è Maldonado, comunque non rientrante più nei piani di Reya.
L’allenatore gorizano ha concesso quattro giorni di riposo ai suoi uomini. Probabile che si ritorni in Austria per la seconda fase del ritiro. L’umore è ovviamente alto. Come potrebbe essere altrimenti. Il Napoli è ad un passo dalla qualificazione in Uefa. Bisognerà attendere il sorteggio del primo agosto. Forte il “pericolo” di reincontrare l’Hajuduk di Spalato. Dovesse essere così, sarà , certamente, un altra storia.
Reya è già proiettato al preliminare. Passata la sbornia della vittoria con il Panionios, guarda avanti.
“Altre due partite e potremmo essere tra le grandi d’Europa“.
La mente, però, non può non tornare alla magica notte del San Paolo
“Che atmosfera, che spettacolo – dice l’allenatore – E’ stata una splendida vittoria davanti ad un pubblico che ci ha trascinato. Con uno stadio così la squadra dimentica tutte le difficoltà e dà il massimo di sè. Adesso ci manca un altro passo importante per poter entrare in Uefa. Se penso che potremmo giocare nella stessa competizione con Milan, Sampdoria, Udinese e club di levatura mondiale non posso che augurarmi di arrivare con questo Napoli ad un traguardo che tutti ci siamo prefissi da tempo. Sabato non era facile sbloccarci e siamo stati bravi a non concedere quasi nulla. Abbiamo segnato un bellissimo gol. Su Hamsik ho davvero pochi aggettivi. E’ un calciatore strepitoso. Ma sono rimasto entusiasta anche di Pià che con il suo ingresso ha dato una svolta alla gara“.
Già Pià , la vera sorpresa di questo inizio di stagione. Quando è in forma e sente fiducia intorno a se, ha numeri importanti e la giusta velocità per impensierire le difese avversarie.
” Farò di tutto per rimanere qui a Napoli – ha detto il brasiliano – Sono felice per la prestazione, l’unica nota stonata è sttaa l’infortunio di Bogliacino. Spero con tutto il cuore che torni presto”.
