NAPOLI – Pierpaolo Marino potrebbe ripetere l’esperienza del 1986. Al Napoli stellare di Maradona e Giordano, che si apprestava a vincere il suo primo scudetto, mancava un regista, una mente pensante e il giovanissimo Marino andò a pescare nella serie B acquistando Ciccio Romano dalla Triestina.
La storia potrebbe ripetersi a distanza di 22 anni. Non è un mistero che il Napoli abbia messo gli occhi su Fabrizio Zambrella, 22enne regista del Brescia dell’amico Corioni, club col quale il Napoli è diventato un fedele partner commerciale visti gli ottimi affari delle ultime stagioni. Santacroce e Mannini in azzurro, De Zerbi con le rondinelle.
Insomma, non è da escludersi la chiusura della trattativa, anche se è probabile che l’affare possa farsi nella sessione invernale del mercato.
Capitolo Domizzi. Sembra che alla lunga fila di pretendenti al bravo difensore, si sia aggiunto anche il Torino.
Il presidnete granata, Urbano Cairo vuole fortemente il calciatore ed è disposto ad aumentare l’offerta fatta al Napoli da Lazio e Genoa. Riuscisse nell’ intento farebbe certamente un bel colpo, blindando la difesa con un giocatore dal sicuro rendimento.
Per un dfensore in partenza sicura, ve ne è un altro pronto a chiudere a Napoli la sua mirabile carriera. Parliamo ovviamente di Fabio Cannavaro. Attarveso il suo maanger, Fedele, il madridista ha detto che quello che va a cominciare sarà il suo ultimo anno con la camiseta blanca. Poi il sogno è quello di chiudere la carriera al San Paolo, li dove tutto cominciò una sera di settembre contro il Torino, quando un Lippi molto arrabiato fece esordire lui e Pecchia in prima squadra. Da allora solo successi e record per questo eccezionale stopper.
