CASERTA – Provare a decifrare il mercato della Eldo di questi tempi è impresa difficile, ma d’altra parte sono ben poche le squadre che hanno un assetto più o meno definitivo. Dopo i riflettori della Summer League fioccheranno gli annunci di nuovi americani, e anche la Juve sembra piuttosto attiva oltre oceano, tra nomi di gran fascino ed altri già visti su palcoscenici nostrani.
E’ spiacevole aver tifato contro Diaz in una Summer League a cui il portoricano teneva molto, ma è ormai certo che Guillermo rimarrà a Caserta il prossimo anno. Nonostante una buona prova finale, per Diaz le porte NBA restano chiuse, ma questo sembra solo un rinvio, e non certo una bocciatura per il caraibico, autore di buone prove che danno conferma delle potenzialità del caraibico in prospettiva Pro.
Proviamo quindi ad ipotizzare la nuova creatura che avrà in mano Frates da Ottobre; definito il reparto guardie, con Butler e Diaz a formare una coppia esplosiva e giovanissima, una scommessa affascinante ma ambiziosa, che punta a rinnovare l’equilibrio tra fosforo e talento proposto con Childress nei playoffs vincenti in Legadue. Il limite di questa coppia potrebbe essere l’inesperienza (anche se sia Butler che Diaz sembrano giocatori piuttosto maturi mentalmente), ma in panchina c’è Di Bella, che può sostituire entrambi, ed avrà minutaggio importante, ed anche Larranaga, a cui si chiede lo stesso contributo offerto lo scorso anno. Insomma, due garanzie ed enormi potenzialità di rotazione tra le guardie, settore in cui ci sentiamo di dire che la Eldo è davvero a posto, sia offensivamente che difensivamente.
Provando ad ipotizzare l’arrivo di Michelori, ci ritroveremmo una batteria di lunghi formata dall’ex Bologna, Brkic e Frosini. Con Ale unico cinque di ruolo, la ricerca dell’extracomunitario da mettere sotto canestro si rivolgerà con ogni probabilità ad un giocatore che possa giocare da quattro/cinque, ma con peso sotto le plance, in quanto il solo Frosini non può garantire ampio minutaggio contro giocatori di stazza.
E quindi potremmo ritrovarci a giocare con Frosini più un quattro a scelta tra Brkic e l’eventuale Michelori, e l’altro lungo dovrà essere in grado sia di giocare da cinque, sia di fare il quattro in coppia con Frosini quando serviranno muscoli e centimetri. E’ inoltre probabile che l’identikit di questo lungo sia quello di un giocatore esperto, e magari non nuovo all’esperienza del nostro campionato.
Anche perché l’altro ruolo scoperto, quello di ala, potrebbe essere coperto dal talento Shan Foster, di cui tanto si parla in questi giorni; troppo presto per azzardare pronostici, ma intanto i tifosi si stanno già stropicciando gli occhi su YouTube nel vedere le gesta del talento 22enne di Vanderbilt. Continuiamo quindi a giocare con i se ed i ma; se fosse Foster l’altro jolly pescato da Betti in Summer League, avremmo tre USA che insieme raggiungono a malapena i 70 anni, e quindi si confermerebbe la necessità di un lungo di esperienza per equilibrare il mix che chiede Frates.
Resterebbe a questo punto uno spot da comunitario, che potrebbe esser tenuto libero per poter essere sfruttato in corso d’opera. Oppure, se il lungo fosse un comunitario, il jolly da sfruttare sarebbe quello di un Usa da pescare magari dopo i primi tagli NBA.
Tutte ipotesi, un semplice gioco di fantabasket, a cui ogni tanto ci sottoponiamo anche noi per provare ad immaginare la Juve che sarà . Ma queste considerazioni lasciano addosso una sensazione importante; la società si sta muovendo con decisione e con idee chiare, e sembra ci siano le idee chiarissime sul tipo di squadra che Betti e Caputo consegneranno a Frates per l’inizio del campionato.
Magari tra pochi giorni resetteremo tutto e parleremo di altri nomi, e ci perdonerete il volo pindarico. Ma ormai gli obiettivi sembrano definiti, e non ci resta che aspettare, con la tranquillità di chi ha già messo i primi importanti mattoni di questa nuova, vecchia avventura che comincia per A.
