Casertana, ripescaggio difficile. Forse la D attraverso il titolo del Venafro?

CASERTA – Peggio non poteva andare. Manca ancora l’ufficialità che ci sarà probabilmente lunedi, ma i sogni di ripescaggio della Casertana possono beatamente rimanere nel cassetto.

Pesano come un macigno diversi handicap. Le tre giornate di squalifica rimediate dal Pinto, l’unico campionato di D disputato negli ultimi tre anni, il modesto bottino nei play out, l’ultimo posto nella Coppa Disciplina. Inoltre tutte le formazioni aventi diritto sportivo a partecipare al campionato Nazionale Dilettanti hanno anche conti a posto per ambirvi. Le uniche piccole possibilità arriverebbero, quindi, dalla mancata iscrizione di dversi club professionistici, ma la bassa posizione in graduatoria dove sarebbero posti i falchetti, rende tale possbilità molto remota.

A questo punto, allora, l’unica estrema possibilità che rimane per evitare l’Eccellenza è l’acquisizione di un titolo sportivo. Voci di corridoio vedrebbero la Casertana intenzionata a quello del Venafro. Si tratta, si valutano le possibilità, ma per ora niente di concreto.

Da verificare anche le intenzioni di Sparaco. In un primo momento sembrava che il ripescaggio in D fosse l’unica molla per spingerlo a contnuare, poi è sembrato volesse andare avanti anche in Eccellenza, da qui, infatti, le conferme di Tucci e le notizie circa le trattative con alcuni allenatori.

Oggi? Chi può dirlo. Aspettiamo lunedi, ne sapremo senza dubbio di più