CASERTA – Dunque è James Butler il primo acquisto della Juve Caserta 2008/2009.
Non era un mistero che l’ ingaggio del play fosse una priorità per Betti e Frates, anche perché le caratteristiche di un play danno indicazioni sul tipo di giocatori (pivot soprattutto) che possano beneficiare al meglio delle potenzialità di un regista.
Ed, infatti, è stato ingaggiato Jamar Butler, 23enne talento di Ohio State, che risultava tra i non eletti ai draft NBA di Giugno, e quindi con tutta probabilità di scegliere l’Europa come prosieguo della sua carriera. Anche in America il suo nome era ormai accostato a Caserta.
Butler è giocatore esplosivo, forse un po’ troppo piccolo per avere fortuna nell’NBA, ma di gran talento, dotato di penetrazione fulminante e grande atletismo, ma anche di un tiro dall’arco notevole, una delle sue armi letali. Un giocatore completo, in classifica nelle statistiche NCAA per quanto riguarda punti, assist e tiro dall’arco. Nel suo ultimo anno da senior con la maglia di Ohio, ha chiuso con 15 punti di media partita, un ottimo 40% dall’arco (24° nella classifica globale), quasi 6 assist e 1,3 palle recuperate di media.
Parafrasando De Gregori, un giocatore non si giudica dalle statistiche, ma certamente il biglietto da visita di Jamar Butler è di tutto rispetto. Sicuramente un giocatore in grado di far benissimo anche in un campionato impegnativo come quello italiano, nonostante la giovane età .
Intanto, una dopo l’altra, un po’ tutte le squadre di A, stanno mettendo a segno i primi colpi di mercato; un mercato lungo, che occorre affrontare senza fretta, perché non vince chi per primo compra i giocatori, ma chi li mette insieme nel modo migliore. Sicuramente, i nomi che circolano attorno al mercato casertano, danno l’impressione che la campagna acquisti di Caputo e Betti, sarà prudente, ma anche ambiziosa, ed è legittimo coltivare un certo ottimismo sul prossimo futuro.
