NAPOLI – C’era curiosità intorno alla formazione azzurra attesa alla sua prima uscita stagionale. Non per ilvalore del atch in se. I dilettanti dello Jennersdorf non sono esattamente un avversario di prestigio, ma i giusti rivali per un primo piccolo resoconto dopo una settimana di preparazione. Gli azzurri hanno vinto 10-0 mostrando anche una buona intesa tra loro.Il tecnico Reya ha dato spazio a tutte la rosa si da testarne le capacità e condizione. Bene sia De Zerbi che PiÃ
Per foza di cose il più osservato era, però, Denis. El tanque si è mosso bene, è andato a rete e alla fine era soddisfatto della sua prova.
“Mi sono trovato bene con i miei nuovi compagni – dice l’argentino – Certo, è ancora presto per fare bilanci. Siamo appena alla prima amichevole stagionale, ma l’impressione eè senza dubbio ottima. Ho visto una buona intesa e, gol a parte, mi sono arrivati tanti palloni da giocare e questo è positivo. Ieri ho raccontato anche alla mia famiglia in Argentina del mio esordioâ€.
Non è spaventato dalla negativa esperienza di Cesena, allorquando approdò e salutò il nsotro calcio lasciando ben pochi segnali.
“Sei anni fa non ero ancora maturo come giocatore – ammette Denis – non ero ancora pronto. Però in questi giorni che mi sono allenato con il Napoli ho potuto apprezzare la bravura dei difensori qui da voi. Sono molto forti, e per fare bene devo lavorare molto per essere sempre al top della condizioneâ€.
Con la formazione romagnola realizzò tre reti, ovviamente da lui adesso se ne aspettano molte di più. Anche per prendersi una rivincita.
“ Quanti goal prometto? Tanti. Per me tornare in Italia e poter finalmente dimostrare il mio valore effettivamente è un po’ come una rivincita. Mi è sempre piaciuto giocare in Italia, ma soprattutto a Napoli. Sì, a Napoli perche’ in Argentina si parla molto di Napoli e del Napoli. Non vedo l’ora di cominciare e di giocare al San Paolo. Voglio vincere con questa maglia…â€.
