CASERTA – Dopo l’esperienza “americana†dei Rennets, che li ha visti partecipare con buoni risultati al Torneo di Baseball della base militare americana di Carney Park a Pozzuoli da aprile a fine maggio. La nuova realtà del baseball casertano, domenica scorsa ha iniziato il suo campionato di serie C2 nazionale con il miniraggruppamento campano.
Il primo incontro si è concluso con una vittoria per manifesta superiorità (19-9) ad opera del Rennets Baseball Team Caserta contro il team del Napoli Baseball Club. Nonostante il sapore di amichevole, i punti in palio erano reali, ed è stata partita vera. Al bando tutte le amicizie e le conoscenze, e addosso “spikes†e guanti per l’incontro tenuto sul Campo Comunale di Baseball di San Clemente Caserta. Dagli spalti, insolitamente popolati per una partita di un campionato minore, sono arrivati numerosi incitamenti nel corso della partita. Dopo l’equilibrio iniziale, il primo a sbloccarsi è stato il Napoli Baseball, che dopo 3 inning si trovava in vantaggio per 3 a 2.
Ciò è bastato a smuovere gli animi delle “mele renetteâ€, da cui deriva il nome della società , che in un paio di inning hanno accumulato un vantaggio tale da entrare nella cosiddetta “manifestaâ€, ossia un distacco di 10 punti, tale che la partita potesse finire con due inning di anticipo, su un totale di 9 inning. Ma, come già accennato, è stata partita vera, e nonostante il netto scarto il Napoli Baseball è riuscito a rifarsi sotto nel giro di un solo, lungo, inning: da 13-2 a 13-9. I Rennets hanno accusato il colpo, e per loro il sesto inning è risultato infruttuoso.
In questo scampolo di gara solo grazie ad un buon lavoro del monte di lancio i padroni di casa sono riusciti a tenersi in partita. L’ultimo inning parte male per il Napoli Baseball, che interrompe la sua rimonta, e risulta una cavalcata trionfale per i Rennets, che riescono a recuperare i punti persi e concludono la loro opera, dopo 4 ore e mezza di partita sotto il cocente sole sanclementese, con un walk-off, ossia con un arrivo in base decisivo, che porta a punto l’ultimo uomo rimasto in base della formazione casertana. Sono le 14.30 e la partita si conclude sul 19-9. Al saluto scherzi e goliardiche pacche sulle spalle, per non dimenticare che il baseball è sì “batti e corriâ€, ma è prima di tutto sport e amicizia, dal quale deriva poi divertimento.
Un plauso particolare alle due squadre, alle persone sugli spalti che le hanno sostenute entrambe e soprattutto ai direttori di gara, che nonostante erano all’esordio in gare ufficiali hanno saputo gestire con sangue freddo tutte le situazioni sportivamente burrascose. Guai a parlare di amichevole, si badi bene. Seppur la posta in palio non sia delle più alte e appetibili, c’è in gioco quasi “l’onoreâ€, e si sa che nessuno ci sta a perdere.
Quindi si preannunciano altre tre gare combattutissime e che saranno probabilmente decise sul filo di lana. L’appuntamento è sempre la domenica mattina sul diamante di San Clemente. Lì troverete due squadre pronte a darsi battaglia, rincorrendo una pallina dietro la quale si celano amicizia, sport e divertimento.
