CASERTA – Tutto fermo, tutto tace. Nessuna novità all’orizzonte. I tifosi mugugnano, si stanno spazientendo, vogliono capire quale sarà il destino della Casertana. Purtroppo, però, ad oggi nessuno può dar loro risposte certe.
Non per manacanza di rispetto, ma semplicemente perchè devono maturare i tempi giusti perchè si faccia o si possa far qualcosa. In sostanza, si aspetta l’esito del ripescaggio in D per il quale, è bene ricordarlo, la società si sta muovendo con grande diplomazia e fermezza d’intenti.
“Tutto dipende dalla nostra o meno permanenza in serie D – Salvatore Farina, suo malgrado, ripete un concetto espresso già altre volte in questo periodo – L’eventuale ripescaggio nel campionato nazionale dilettanti darebbe nuovi entusiasmi al presidente e di certo qualcosa di importante proveremo a costruire. Senza la D, tutto diventa complicato. Certo – precisa Farina, divenuto oramai portavoce della società – non abbandoneremmo la squadra se si dvesse giocare l’Eccellenza. Cambierebbero, però, drasticamente i programmi. A meno che, non ci sia qualcuno, nel frattempo, disposto a subentrare”.
Il quadro come si vede, nella sua nebulosità è, purtroppo, molto chiaro. La chiave di volta sarà la data del ripescaggio fissata per metà luglio. Come da noi già detto nei mesi precedenti, la permanenza in D della Casertana potrà dare al club quella svolta da anni attesa.
Da quando si è falliti la pirma volta, salvo rarissimi squarci di luce, si è fissuto quasi costantemente nella precarietà . Invece, adesso, potrebbero finalmente aprirsi quel cammino verso campionati più degni, ambire ad obiettivi certamente più lusinghieri. Il panorama calcistico dalla C1 sino al Campionato Nazionale Dilettanti nell’ immediato futuro potrebbe essere soggetto a probabili modifiche.
La dirigenza è vigile, vuole farsi trovare pronta. Senza la D, come base di partenza, però tutto camnbia. Tempi e ambizioni in primis. Certo, se qualcuno è interessato ai falchetti può farsi avanti. Ma ad oggi da questo punto di vista nessuna richiesta ufficiale è arrivata in sede.
