Napoli, German Denis ha firmato. A fine mese la presentazione

NAPOLI – Fatta. Ieri lo avevamo anticipato, a dire il vero spostando la data dlla firma a fine mese. Invece c’è stato un cambio di programma.

El Tanque è ufficialmente azzurro. German Denis ha firmato il contratto con il Napoli. L’attaccante argentino sarà nel capoluogo partenopeo lunedì prossimo per effettuare le visite mediche ed essere annunciato ufficalmente. La firma è arrivata ieri e il contratto è stato portato in Italia da Jorge Cyterszpiler, l’uomo di fiducia di Marino in Sudamerica.

Il costo dell’operazione è stato di 8 milioni (quelli che andranno all’Indipendiente) e 500 mila euro (per il Colon di Santa Fé che ha valorizzato il c alciatore). Denis, prima punta veloce, potente arriva all’ombra del Vesuvio dopo due stagioni di atisismo livello in patria. In Italia c’è già stato, ma troppo giovane ed inesperto per far vedere le sue doti. Vi ritorna da grande protagonista. Ottima spalla per Lavezzi, certamente i guizzi del pocho agevoleranno non poco il neo centravanti azzurro nella ricerca della rete. Ora spetterà a Reya metterlo nelle condizioni migliori per ottimamente figurare.

Per un attaccante in procinto di incantare i tifosi, ve ne un altro che sta sudando duramente per farsi trovare pronto al via della stagione. Marcelo Zalayeta, a quasi cento giorni dall’ infortunio patito contro la Roma, sta lavorando duro. Il suo slogan è sudore e palestra.

Anche qui in Uruguay non ho mai smesso di lavorare, ce la metto tutta per il pieno recupero della muscolatura“. La sua riconferma, insieme a quella di Blasi, e’ stata la prima operazione della societa’. “Devo ringraziare il Napoli – dice Marcelo – ha dimostrato di credere in me, e non era facile visto che non si conoscevano ancora i tempi di recupero”. L’Intertoto e’ senza dubbio alla nostra portata – prosegue Zalayeta – io purtroppo non saro’ ancora pronto ma i miei compagni so che ce la metteranno tutta e riusciranno a centrare l’obiettivo. Raggiungere la Coppa Uefa gia’ al primo anno in serie A sarebbe un traguardo davvero prestigioso“.

E poi, una volta in Uefa, ci sara’ anche Zalayeta a dare una mano. “Io non vedo l’ora di tornare a lavorare con il gruppo e di mettermi al servizio della squadra e del mister. In questi mesi di assenza forzata ho sofferto tanto, ma sento che sto tornando come e piu’ forte di prima. Ancora un po’ e poi ci saro’ anche io lo spero. Adesso tocca a me dimostrare qualcosa. Devo far vedere in campo e non con le parole di meritare questa fiducia”.