Pepsi, impazza il toto mercato. La voglia matta di basket continua: Ghiacci e Childress in partenza

CASERTA – Nemmeno una settimana dal trionfo, e come in una “trance” agonistica, il corridore dopo il traguardo continua a correre anziché fermarsi e godersi il riposo. E così la città si proietta in apnea verso la prossima stagione, esercizio futile, divertente ed un po’ incauto.

Impazza già il totomercato, e le voci si rincorrono continue. Difficile ipotizzare movimenti ufficiali già in questo periodo, ma la base del lavoro per Betti e Caputo va posta fin da subito, per capire in che direzione muoversi.Crediamo che nel prossimo futuro, da questa testata ci sottrarremo al “gossip” del mercato estivo, perché non ci piace rincorrere notizie fantasiose solo per attrarre qualche lettore in più. Per cui perdonateci a priori se non forniremo scoop dell’ultima ora; non siamo né segugi, né cartomanti, per cui preferiremo la prudenza, o il commento di situazioni generali, anche perché rimanere in apnea fino a settembre può essere dura!Le indicazioni date però dalle dichiarazioni dei reduci dal trionfo di Jesi, sembrano chiarire che, nonostante le voci (anche queste poco opportune) di addio, Frates pare intenzionato a proseguire la sua avventura in bianconero, e questo automaticamente allontana Ghiacci da Caserta, visti i rapporti conflittuali tra il coach e l’ex capitano. Per Childress giungono dichiarazioni d’amore dal suo ex coach Pillastrini, per ritentare a Varese ciò che già il prof è riuscito a fare a Montegranaro e Caserta.

Vista l’età, per Randy un altro campionato di Legadue potrebbe risultare meno logorante, e la chiamata del “Pilla” potrebbe essere una sirena difficile da respingere.C’è prudenza nelle dichiarazioni di Caputo e Betti; la parola d’ordine è e sarà “salvezza”, quindi meglio mettere da parte sogni di gloria, viste le risorse non certo illimitate nelle casse societarie. C’è la volontà di riconfermare buona parte del gruppo di quest’anno, magari ringiovanendo un po’ la rosa, e puntando ad extracomunitari di valore che possano davvero permettere ad una squadra già potenzialmente competitiva, un campionato dignitoso e tranquillo.

Ma è davvero troppo presto, e sotto i ponti passerà tanta acqua, nomi, voci, conferme o smentite. Per ora ci accontentiamo di intuire come la società vorrà muoversi. La notizia più piacevole è notare la volontà di molti giocatori a proseguire l’avventura bianconera, cosa che sembrava un’utopia mesi fa, quando le cose andavano storte. Crediamo giusto e saggio partire dalla conferma di buona parte del nucleo di giocatori di quest’anno, giocatori che spesso, è stato detto, sembravano più adatti ad un campionato di A; ed ora che ci siamo arrivati, sarebbe un gran vantaggio ripartire da loro.

La consapevolezza di poter affrontare un campionato magari meno ricco di successi, ma sicuramente con meno pressione da parte dell’ambiente, può certamente favorire il lavoro di Caputo, Betti e Frates.E’ da loro che parte la nuova avventura nel salotto buono del basket; il resto è ancora sfocato ed incerto, ma con fiducia e pazienza vedremo formare il mosaico della squadra 2008/2009.Quindi, rilassiamoci, e godiamoci i commenti al bar con gli amici, che è pure divertente, e ci aiuta a sognare, in una città così avara di sogni di altro tipo.A noi basta immaginare ciò che presto sarà comunque realtà.

Un collegamento su Sky, un’intervista a caldo, le voci accattivanti di Buffa o Tranquillo, le lavagne luminose, i replay al momento giusto, l’enfasi e la competenza, le statistiche in sovraimpressione. Ci accontentiamo di esserci, in questo salotto; e siamo sicuri che saranno contenti anche quelli di Sky, perché lo spettacolo del Palamaggiò è degno della cornice televisiva, e di Bonamico e Lauro sinceramente non ne potevamo più (senza offesa per gli interessati).Ripartiamo da qui, perché tutto sommato è il basket è uno spettacolo, uno sport, una gioia, ed abbiamo tutti bisogno di tirare il fiato, dopo le sublimi sofferenze di un anno vissuto pericolosamente.