CASERTA – Duro attacco dei tifosi della Casertana alla società e alla classe politica cittadina, che ha abbandonato a se stessa la squadra, attraverso un manifesto bianco affisso per le strade della città a nome di Mimì Bluette, uno dei personggi storici che fondarono i Falchetti cento anni fa.
Ieri lo abbiamo scritto. Il punto di forza della Casertana, sono i tifosi. Il loro amore, la dignità con la quale si sono stretti intorno alla squadra nonostante le pessime figure agonistiche di cui si è resa protagonista in questo torneo e le inenarrabili vicissitudini societarie e sportive che ha attraversato.
No, non potevano queste cose scalfire l’amore di chi vede e sente la Casertana come qualcosa di suo, come una parte del proprio corpo, una fedele ed irrinunciabile compagna di vita.
Però, davanti a questa nuova retrocessione, le indecifrabili decisoni societarie, ma anche il mancato interesse da parte di Comune e Provincia nel sostegno alla società e per i festeggiamenti per il centenario, hanno fatto traboccare il vaso. In città sono apparsi dei manifesti a firma Mimì Bluette che ben sintetizzano tale sentimento.
Attraverso i nostri lettori e un blog, fdc1988blogspot.com, ve lo riportiamo in maniera integrale.
“Alla dilettantesca Società Caserta Calcio, ai suoi valorosi calciatori e allenatori. Alla inesistente classe politica casertana, Sindaco e Presidente della Provincia. Alla presunta “classe†imprenditoriale casertana,
VERGOGNATEVI perché nell’anno del centenario, una retrocessione in Eccellenza è stato il massimo che siete riusciti ad offrire ad una tifoseria sempre presente, perennemente tradita, ingannata e delusa! VERGOGNATEVI perché dopo 15 anni di fallimenti e figure miserabili, siete riusciti ad affossare un ideale, quello della U.S. Casertana 1908, che ormai grazie a voi non esiste più, cancellato dall’ennesima colata di fango! VERGOGNATEVI perché in una città che ormai sta perdendo definitivamente tutti i suoi tratti distintivi, sparisce forse per sempre anche il vessillo rossoblù. Grazie ai politici, al sindaco, al presidente della provincia, agli imprenditori, ai faccendieri e a tutti coloro che a Caserta sanno solo lucrare, vendendosi pezzo dopo pezzo questa città e la sua identità a favore del capoluogo confinante!
VERGOGNATEVI perché la fede e la passione popolare non sono merce di scambio per appalti milionari e concessioni edilizie. L’unica cosa che avete saputo portare a Caserta è stata la “munnezza†altrui!
A VOI CHE CI AVETE AFFOSSATO, RICORDIAMO CHE …… CASERTA SIAMO SOLO NOI, I SUOI ULTRAS E I SUOI TIFOSI, I SUOI EMIGRANTI FIERI SPARSI PER L’ITALIA E QUEI CASERTANI CHE NONOSTANTE TUTTO SI SENTIRANNO SEMPRE FIERI DI PORTARE AVANTI UN’IDENTITA’ CHE VOI NON SIETE DEGNI DI RAPPRESENTARE: LA CASERTANITA’!!!QUESTO E’ CIO’ CHE RESTA!PER TUTTO IL RESTO: VERGOGNA!
