AVERSA (Caserta) – Non sono passate inosservate le contestazioni di parte della tifoseria granata in occasione del match che la Normanna Aversa ha disputato domenica scorsa contro la Sangiustese. La società è rimasta negativamente colpita dall’ accaduto e medita clamorose azioni. Non ultima la possibilità di cedere ad altri il club. Veramente assurdo. Dovrebbe essere il tempo della festa, invece…
“Delusione totale nei confronti degli ultrà del settore distinti”. Commento senza peli sulla lingua quello del presidente normanno Massimo Spezzaferri e dell’ amministratore delegato Alfonso Cecere.
“Alla luce di questi ingiustificati atteggiamenti – continua Cecere – ad oggi non sappiamo se proseguire la nostra avventura con l’Aversa Normanna, nonostante i grandi successi di questa stagione”.
“Siamo delusi – gi fa eco Spezzaferri – Quel che è successo domenica ci rammarica. Non pagando il biglietto e pretendendo di entrare gratis allo stadio, mettendo in guardia la società da possibili gesti che potrebbero costare multe salate, contestando la stessa società con uno striscione e novanta minuti di assoluto silenzio, hanno dimostrato scarso amore verso la squadra e assoluta manacanza di rispetto nei confronti di una dirigenza che ha fatto enormi sacrifici per portare ad Aversa il calcio professionistico. Invece di sostenere i giocatori e la società nel momento di maggior orgoglio per un intera comunità , dopo la vittoria in campionato e la conquista della finale per il titolo di Campione d’Italia, ci troviamo di fronte ad un atteggiamento incomprensibile e che potrebbe avere gravi conseguenze “.
Nei prossimi giorni, dopo la finale della poule scudetto, i massimi dirigenti granata terranno una conferenza stampa in cui esporranno le decisioni sull’ eventuale loro impegno per la stagione 2008-009. Ovviamente si spera che quello oderno sia stato solo uno sfogo da parte del presidente. Grande peccato se dovesse abbandonare. Il suo operato è oggettivamente positivo. In sole tre stagioni il calcio ad Aversa è arrivato tra i professionisti. Stagioni esaltanti in D. Non dimentichiamo che l’anno scorso i granata vinsero la Coppa Italia di categoria. Insomma un cammino di alto profilo, un progetto che, con il sostegno di città e tifosi, potrebbe ancora riservare piacevoli sorprese. Con il Real Marcainise, la Normanna rappresenta il fiore all’occhiello del panorama calcistico della provincia di Caserta, è leggittimo, quindi, augurarle ogni bene.
