Casertana, lascia il presidente Sparaco: nuova situazione di stallo per i Falchetti

CASERTA – Nuova doccia fredda per la Casertana dopo la retrocessione in Eccellenza. Ma era comuqnue una notizia funerea già nell’aria. Il presidente Carlo Sparaco, al pari del stesso Consiglio, ha rassegnato le dimissioni dai rispettivi incarichi all’interno della società.

La cocente delusione e il rammarico per il mancato raggiungimento del risultato sportivo programmato e la conseguente retrocessione in Eccellenza hanno spinto Sparaco e i componenti del Consiglio Direttivo a rimettere il loro mandato.

Resta inteso che lo stesso Carlo Sparaco, in qualità di azionista di riferimento della Casertana, provvederà nei prossimi giorni a fare fronte a tutte le incombenze burocratiche Federali, tra le quali la domanda di ripescaggio in serie D e l’iscrizione al campionato di Eccellenza, nell’attesa che eventuali imprenditori si mostrino interessati a subentrare alla guida della società.

Il tutto fermo restando che qualora nessun imprenditore si possa fare avanti nel rilevare la società, sarà cura dello stesso Sparaco farsi carico degli oneri relativi all’allestimento della prossima squadra, indipendentemente dalla categoria che la stessa si troverà ad affrontare.

Sparaco coglie l’occasione per ringraziare tutti i componenti del Consiglio Direttivo per la fattiva e importante collaborazione mostrata nel corso della stagione, i collaboratori che si sono adoperati per provare a garantire alla società la realizzazione del progetto programmato ad inizio stagione, nonché i tifosi che con calore, compostezza e affetto hanno fornito il loro prezioso contributo in questa stagione.

La decisione di Sparaco è di correttezza verso chi potrebbe interessarsi alla squadra o supportare, ad esempio, l’acquisto del titolo del Gragnano, assai costoso, dimostrando che non vuole frapporsi a qualsiasi interessato o interessante tentativo di nuovo salvataggio.