Pepsi, meno uno per il sogno A: la Juve batte Fileni Jesi 77-70 in gara due playoffs

CASERTA – La Pepsi vince anche gara due ed è a un passo dalla serie A. E’ un sogno incredibile a cui nessuno voleva credere. La Fileni Jesi si batte come un leone in gabbia, che sa di non avere speranze e da il meglio di se stessa, ma la Juve è veramente incredibile e liquida gara due con un non troppo largo, ma secco 77-70.

Jesi si arrende solo negli ultimi dieci minuti dopo essere stata in vantaggio anche di 13 punti nel primo tempo, in cui è riuscita a imporsi ai casertani. Ma la vera dimostrazione di classe e di maturità della Pepsi è stata non lasciarsi andare. Non preoccuparsi e continuare a fare il proprio gioco.

E’ stata questa la dimostrazione di forza della Juve Caserta. Il cambio di marcia è arrivato nel secondo tempo con i rimbalzi conquistati da Ghiacci e le bombe di Larranaga, ma anche con le scorribande di Diaz e i movimenti di Childress. Fileni ha fatto tutto quello che poteva, ma come ha detto Capobianco, coach di Jesi:”ha vinto la Pepsi piuttosto che perdere la Fileni”. E questo è il miglior complimento che la squadra di Frates potesse avere. “Bisognava essere tranquilli – ha commentato a sua volta l’allenatore della Juve Caserta – e lo siamo stati. Questa è la dimostrazione che siamo a un passo dalla A. Ora dobbiamo concentrarci perché a Jesi saremo sotto assedio”.

Ottime le prove di Diaz e Larranaga che hanno mandato a segno canestri decisivi. Venerdì 6 a Jesi c’è gara 3 che potrebbe già sancire la promozione in serie A di Caserta, finora imbattuta nei playoffs. Ma bisogna arrivarci tranquilli, se vogliamo che il sogno diventi realtà. Sapendo però che l’ultima battaglia è al Palamaggiò, dove martedì sera oltre 6000 persone tifavano Juve e al termine della gara hanno anche pacificamente invaso il campo.