MARCIANISE ( Caserta) – La finale. Semplicemente così ci viene da presenatre il match di andata tra Celano e Real Marcianise. Terza contro quinta, pronistico rispetatto a metà . La sorpresa dei play off, contro una squadra che dal cambio di panchina in avanti ha trovato una costanza nei risultati piazzandosi prima sul gardino più basso del podioal termine della stagione regolare epoi passando con autorità il primo turno dei play off.
Dicevamo della sopresa di questa post season. Come non si può definire in maniera diversa la formazione abruzzese visto che ha superato nel turno precedente il Pescina Val di Sangro?
Data sfavorita da tutti i pronostici, la formazione di mister Modica ha saputo ribaltarli e presentarsi con grandi stimoli ed ambizoni a questa finale. Ovviamente la cosa cozza non poco con le aspettaive della formazione di mister Vullo. Per i gialloverdi, una squadra valeva l’altra, ma certo poter giocare la finale per la promozione in C1 avendo a disposizone il favore della miglior classifica è un regalo molto, ma molto gradito da parte della società del presidente Bizzarro.
Sarà sfida tra bomber: da una parte il duo Poziello – Innocenti, dall’altra Dionis, giovane ventenne già in procinto di giocare nella massima serie la prossima stagione.
Il Real Marcianise avrà a disposizione due risultati su tre. Con due pareggi è promossa. Ma per ora abborriamo questa parola e pensiamo alla partita di Celano.
Il calcio offensivo degli abruzzesi contro la robustezza tattica, la concretezza e spregiudicatezza della formazione di mister Vullo. La grande esperienza di Innocenti, bomber rodato per queste categorie, contro la voglia di imporsi di Dionisi. Ne vedremo delle belle.
I gialloverdi sanno di avere a disposizione una possibilità unica, la storia è li ad attenderli dietro la aporta. mancano pochi metri. Però occorrerà percorrerli con grande sagacia e attenzione.
Le insidie e i pericoli sono tanti, ma Galizia e compagni hanno esperienza ed entusiasmo per superarli. Fischio d’inizo alle 16. Arbitra il signor Candussio di Cervignano del Friuli. Il ritorno a campi invertiti domenica prossima.
