CASERTA – E’ un martedì che ha ben poco di primaverile, con acqua che scende giù a secchi, e temperature novembrine. Ma entrando al Palamaggiò cambia tutto, e le nuvole restano fantozzianamente sopra la panchina Vanoli, a sentenziare che oggi per i ragazzi di Cioppi non è proprio giornata. La prima notizia riguarda l’assenza di Diaz, con l’esordio nei dieci del greco Marmarinos, che resterà però in panchina per tutto il match.
LA PARTENZA
Si parte, e Childress mette subito in chiaro chi comanda, con i due canestri del 5-0 iniziale. Ma l’andamento della prima parte del match sembra rispecchiare quello di gara uno, con i bianconeri che provano a scappare, e Soresina che rientra in una sorta di elastico continuo tra le due squadre. Anzi, dopo il primo allungo casertano (16-9), è Lollis, praticamente da solo, a confezionare un parziale di 0-10 per il sorpasso ospite. Soresina nel primo quarto è tutta nei suoi due USA, capaci di segnare 10 punti a testa; per la Pepsi c’è invece un Ghiacci in versione mvp. In difesa irretisce Morri fin dal primo palleggio (palla persa per l’ex Pesaro), costringendolo anche a caricarsi di falli; in attacco segna da lontano, oppure penetra e punisce la difesa avversaria.
GLI INSEGNAMENTI DI GARA UNO
Frates dimostra di aver assimilato in fretta le indicazioni di gara uno, e nonostante l’assenza di Diaz, si cerca la penetrazione o lo scarico a Frosini per tenere sotto pressione gli avversari, con risultati crescenti man mano che la gara va avanti. Ma è una partita aperta, equilibrata, e tecnicamente eccellente. Sull’ultima azione ospite, Ghiacci ruba palla e segna allo scadere il nuovo vantaggio (24-22) firmando un’altra cartolina della partita, ed il suo 13° punto nel periodo. Nel secondo quarto entra Brkic al posto di un positivo Frosini, e l’ex Pavia gioca come in gara uno, aprendosi sui blocchi, e punendo da tre con la precisione di un laser. Cioppi non riesce a trovare antidoti ai tiratori casertani, ed inoltre i suoi si caricano di falli; prima Morri, poi Valenti e Ryan. Inoltre, Lollis e Reynolds vengono bloccati da una difesa bianconera sempre più aggressiva ed efficace, e non bastano due bombe di Gigena a rilanciare i cremonesi, che arrivano al -1 (37-36), ma poi vengono ricacciati indietro alla sirena dell’intervallo, sul 47-41. Un punteggio alto, che sulla carta privilegia il gioco di Cioppi, fatto di transizioni e contropiede, e che rende idea di un equilibrio tecnico già evidenziato in gara uno.
LA SVOLTA
Ma stavolta i ragazzi di Frates sembrano aver imparato la lezione, e non si concedono nemmeno un minuto di pausa, e dopo l’intervallo lo mettono per iscritto, con un parziale di 8-0 che li fa volare sul 55-41, ma soprattutto racconta di un’intensità difensiva strepitosa, e con la solita striscia di Larranaga (due bombe di seguito) a scavare un solco che non verrà più colmato. Anzi, Soresina si disunisce, nell’illusione di ripetere il miracolo di due giorni prima, e comincia a sparare da tre all’impazzata. Ma stavolta le percentuali sono risibili, e Caserta, pur non giocando benissimo in attacco, costruisce un vantaggio sempre più ampio, abbassando punteggio e ritmi a suo piacimento.
GATTO GRINTOSO
In questa fase spiccano Gatto, grintoso ed efficace, il solito “corazon†Labella, che guadagna falli e liberi preziosi, un Larranaga sempre più lucido, che non disdegna il gioco in area, ed il solito Ghiacci devastante. Si va all’ultimo riposo sul 69-55, con il pensiero a quei 14 punti di vantaggio che domenica sono svaniti in un amen. Ed è forse proprio per questo che la Juve continua a mordere, ancora con Brkic, quindi con Childress e di nuovo Frosini, scavando un baratro tra le due squadre fino all’ 84-59. Soresina molla gli ormeggi e comincia forse a pensare a gara tre, ma con morale e convinzione ai minimi termini, mentre la Pepsi si specchia in una forza di gruppo che cresce partita dopo partita, e dà la sensazione agli avversari che vincere contro queste maglie è impresa titanica.
L’INFORTUNIO A TUTT
Peccato per l’infortunio a Tutt, che getta apprensione in infermeria, soprattutto se sommato all’assenza di Diaz. Nei minuti di garbage time, c’è spazio anche per l’esordio nei playoffs di Santoro, che suggella con un’entrata a canestro, il 90-72 finale. Una vittoria convincente, voluta, costruita in panchina ed in campo; il giocattolo Pepsi funziona che è un piacere, ed anche i numeri ancora una volta parlano di una superiorità schiacciante. Più equilibrio a rimbalzo, ma ben 21 palle recuperate fanno percepire l’intensità difensiva messa in mostra dai ragazzi di Caputo. E poi, ancora, l’ 8 su 18 da tre, sporcato in realtà nel finale, sottolinea il cinismo di una squadra che sa punire come una sentenza al momento opportuno, ma non abusa mai di un’arma micidiale come il tiro dall’arco, nel tentativo (pienamente riuscito) di rendersi pericolosa prima di tutto nell’area colorata.
GHIACCI SUPER
Su tutti, Andrea Ghiacci, e non solo per i 25 punti segnati; i meriti di “Ice†stanno ancora una volta in quanto ha tolto agli avversari, spegnendo l’interruttore a Morri fin dalla prima azione, frenando Reynolds, caricando di falli gli avversari (otto falli subiti). Ma sarebbe ingeneroso dimenticare gli altri, autori di prove convincenti, che faranno dire a Frates nel dopo partita di una “partita perfetta†dei suoi. Noi speriamo in realtà , che la partita perfetta sia sempre quella da venire, ed intanto andiamo a Cremona per chiudere i conti, nonostante gli acciacchi e le apprensioni per gli infortuni a Diaz e Tutt. Ma questa squadra non può e non deve nascondersi dietro i problemi dei singoli; adesso lo sanno anche loro, lo sa lo staff tecnico, il presidente Caputo, ed i cinquemila che in piedi hanno applaudito a lungo a fine gara, lasciando nuvole e pioggia sopra la panchina di Soresina.
Pepsi Caserta-Vanoli Soresina 90-72
Pepsi Caserta: Childress 11 (4-5, 1-2), Gatto 7 (2-3, 0-2), Santoro 2 (1-2), Larranaga 12 (3-3, 2-5), Labella 5 (0-2, 0-1), Frosini 10 (4-8), Brkic 16 (1-3, 3-4), Ghiacci 25 (6-12, 2-3), Tutt 2 (1-2, 0-1), Marmarinos ne. All. Frates
Vanoli Soresina: Lollis 15 (4-7, 2-5), Albano, Morri 5 (1-1, 1-3), Reynolds 23 (4-7, 3-6), Gigena 6 (0-3, 2-4), Portaluppi, Cazzaniga, Cusin 8 (3-5, 0-2), Ryan 9 ( 3-3, 1-7), Valenti 6 (3-4, 0-2). All. Cioppi
Parziali: 24-22, 47-41, 69-55
Arbitri: Pasetto, Caiazza e Provini
